Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Carabiniere ucciso a Roma, la lettera della bambina ai militari: “Miei supereroi, vi ringrazio per tutto ciò che fate”

Immagine di copertina

Il messaggio lasciato oggi sotto il Tricolore del Comando generale

La lettera della bambina ai Carabinieri: Miei supereroi, vi ringrazio per tutto

La lettera di una bambina ai carabinieri. È quella pubblicata sull’account Twitter ufficiale dell’Arma, nel giorno dell’uccisione del militare Mario Cerciello Rega avvenuta a Roma nel corso di un’operazione dopo un furto e un’estorsione. Il messaggio scritto a penna era vicino a un mazzo di fiori che la piccola ha lasciato, accompagnata dalla mamma, ha lasciato oggi sotto il Tricolore del Comando generale dei Carabinieri.

“Carissimi Carabinieri – si legge nella lettera della bambina ai militari -, vi vorrei ringraziare per tutto ciò che fate ogni giorno per il nostro Paese. Sin da piccola vi guardo come un bambino guarda il suo supereroe preferito. I miei supereroi siete voi, avete un cuore nobile e puro”.

lettera bambina carabinieri

E ancora: “Non perdetevi mai d’animo, anche se c’è chi non vi vede come vi vedo io. Siate sempre dieri di quello che fate perché siete il mio orgoglio più grande. E soprattutto grazie a voi se sono fiera di essere italiana” Onore ai Carabinieri e a chi serve la Patria con orgoglio! Con affetto. Roma, 26/07/2019″. E infine: “Ciao Mario, non sarai dimenticato”, ha scritto la bambina.

“Un gesto – fa sapere l’Arma – che si unisce ai tanti messaggi di vicinanza che ci stanno arrivando, da quando è giunta la notizia della morte del nostro collega. Una sola parola: grazie”.

lettera bambina carabinieri

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”