Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

I due cugini cresciuti insieme, il calciatore e il compleanno: chi sono i cinque amici morti nell’incidente di Roma

Immagine di copertina

I due cugini cresciuti insieme, il calciatore e il compleanno: chi sono i cinque amici morti nell’incidente di Roma

La più giovane aveva appena compiuto 17 anni, il più grande doveva ancora compiere 22 anni. Le cinque vittime del tragico incidente avvenuto stanotte a Tor Lupara erano forse uscite per festeggiare il compleanno di Flavia Troisi, che ricorreva ieri.

Quando l’auto si è ribaltata, nello stesso punto in cui altri cinque ragazzi erano già morti 16 anni fa, erano in sei nella 500 bianca. Alla guida si trovava il 21enne Valerio Di Paolo, di Tor Lupara, figlio dell’intestataria della macchina. Avevano 21 anni anche Alessio Guerrieri, giovane calciatore, e i due cugini Simone Ramazzotti e Alessio Guerrieri. I due erano legati da un rapporto molto stretto, come dimostra l’album dal titolo “Cousinhood” che Alessio aveva messo tra le storie in evidenza su Instagram. Oltre a loro è morta sul colpo anche Flavia, mentre la 18enne Giulia Sclavo si è spenta all’alba al policlinico Umberto I di Roma. In condizoni gravissime il 22enne Leonardo Chiapparelli, anche lui appassionato di calcio, ricoverato all’ospedale Sant’Andrea.

Nello stesso punto sulla via Nomentana, nel 2007 avevano già perso la vita cinque ragazzi, come ricorda una targa posta dopo la rotonda.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”