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Home » Cronaca

Confermato in appello l’ergastolo a ‘Igor il russo’: “Feroce carnefice”

Immagine di copertina
Igor Il Russo Credits: ANSA

Igor il russo, confermato l’ergastolo

Oggi, mercoledì 27 maggio, è stato confermato in appello l’ergastolo a Norbert Feher, alias “Igor il russo”, detenuto in Spagna e autore di due omicidi in Italia nell’aprile del 2017. Il sostituto pg Valter Giovannini aveva chiesto proprio la conferma della sentenza di primo grado. “Abbiamo visto ghignanti sorrisi sparire al cospetto del tunnel carcerario dal volto di tanti analoghi e feroci assassini. Fatalmente accadrà anche per costui che mai, dico mai, ha speso mezza parola di rimorso per quanto fatto e di rispetto per le persone del tutto incolpevoli verso le quali si è autopromosso feroce carnefice”.

Feher è accusato degli omicidi del barista Davide Fabbri a Riccardina di Budrio il 1 aprile 2017 e del volontario Valerio Verri e del tentato omicidio dell’agente provinciale Marco Ravaglia, nelle campagne di Portomaggiore, esattamente una settimana dopo.

Il processo si è tenuto nell’aula Bachelet della Corte, con l’imputato in videocollegamento dalla Spagna, dove venne arrestato a dicembre 2017 dopo 8 mesi di latitanza. “Fate spegnere lentamente, applicando la legge, quel ghigno nei prossimi lunghi decenni che Igor passerà in carcere”, ha aggiunto il pg.

Leggi anche: Cosa c’è da sapere su Igor, l’uomo più ricercato e pericoloso d’Italia

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