Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Gratta e vinci da 2 milioni di euro conteso con gli amici: rissa sfiorata in tribunale

Immagine di copertina

Gratta e vinci da 2 milioni di euro conteso con gli amici: rissa sfiorata in tribunale

Accusato dagli amici di aver incassato una vincita plurimilionaria al Gratta e vinci, un piastrellista di 42 anni è finito in tribunale con l’accusa di appropriazione indebita.

Protagonisti della vicenda tre colleghi che nel 2021 avevano deciso di acquistare assieme un pacchetto di Gratta e vinci, trovando un biglietto che valeva ben 2 milioni di euro. A incassarlo però è stato il solo Ricardo G. T., 42enne di origine brasiliana, residente a Monzambano (Mantova), accusato dai colleghi Giovanni S. e Christian C. di aver violato il “patto di dividere in tre la vincita”.

Il caso è finito al tribunale di Verona, dove Ricardo è imputato, ma la tensione non tra i tre continua a riaffiorare. L’ultima udienza risale a lunedì scorso, con la deposizione di tre testimoni citati dalle parti civili. Al termine della seduta si è sfiorata la rissa: la moglie di  Christian C. ha richiamato l’attenzione della giudice riferendo di alcune minacce che il marito avrebbe ricevuto dall’imputato Ricardo G.T., che dato del “mafioso” all’ex amico.

A quel punto, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la giudice Sabrina Miceli ha richiamato in aula pm Alberto Sergi che si è rivolto a Christian C. informandolo di avere facoltà di sporgere denuncia.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”