Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Genova, muore dopo essere stato colpito più volte con il taser: è la seconda vittima in due giorni

Immagine di copertina
Credit: AGF

La vittima è un albanese di 47 anni

Un uomo di 47 anni è morto a Genova dopo essere stato colpito più volte da un taser utilizzato dai carabinieri: si tratta della seconda vittima dopo la morte di Gianpaolo Demartis, avvenuta domenica scorsa a Olbia. Secondo quanto ricostruito, i carabinieri sono stati chiamati da un vicino dell’uomo, un cittadino albanese, che hanno sentito urla e forti rumori provenire dall’appartamento della vittima. “Abbiamo chiamato i carabinieri perché ci ha minacciato. Prima avevamo chiamato il 118 ma lui ha minacciato anche i sanitari” hanno dichiarato i vicini. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato l’uomo in un forte stato di agitazione, probabilmente ubriaco.

Uno dei militari ha sparato un colpo col taser, che ha raggiunto di striscio sia il 47enne che un collega. È stato sparato, dunque, un secondo colpo ma anche questo non sarebbe andato a segno. A quel punto, un altro carabiniere avrebbe sparato con il taser colpendo l’uomo. Una volta arrivato sul posto, il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Secondo le prime ipotesi i colpi potrebbero aver provocato un arresto cardiaco. La pm Paola Calleri, nelle prossime ore, aprirà un fascicolo per omicidio colposo e disporrà l’autopsia.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”