Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Garlasco, gli esami sul tampone orale di Chiara Poggi confermano presenza Dna di “ignoto 3”

Immagine di copertina

Dai risultati della replica degli esami sul materiale orofaringeo prelevato da Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto del 2007, è emersa l’esistenza di un profilo genetico maschile finora sconosciuto, identificato come “ignoto 3”. Il cromosoma Y recuperato non è dunque riconducibile né ad Andrea Sempio, nuovo indagato dalla Procura di Pavia in concorsi con altri, né ad Alberto Stasi, l’allora fidanzato della vittima che sta finendo di scontare 16 anni di carcere.

In tutto sono stati riesaminati cinque campioni sulle striscioline di una garza di stoffa, usata per raccogliere materiale dal palato, dalla lingua e dalle pareti del cavo orale della giovane: oltre a quello riconducibile a “ignoto 3”, un altro appartiene all’assistente del medico legale che nel 2007 effettuò l’autopsia su Poggi. Illeggibili gli altri tre.  Ma è ancora presto per parlare di una svolta nelle indagini. Resta aperta l’ipotesi “contaminazione”.

Non ha dubbi sulla teoria della contaminazione Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma e ora consulente di Andrea Sempio, secondo cui il materiale di “ignoto 3” sarebbe in realtà un mix tra quello dell’assistente del medico legale e di un’altra persona sconosciuta in quantità minime.

Da quanto accertato finora, il profilo maschile emerso dal tampone orale non corrisponderebbe però nemmeno al Dna, ancora rimasto “ignoto”, isolato sulle unghie di Chiara, insieme a quello di Sempio. Capitolo, questo, al centro dell’accertamento più importante dell’incidente probatorio e che potrebbe essere fissato dopo l’estate.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”