Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Funivia Stresa-Mottarone, pm: “Condotta sconsiderata, la pena sarà elevatissima”

Immagine di copertina
Credit: ansa foto

Hanno agito “in assoluto spregio delle più basilari regole di sicurezza” e per evitare “ripercussioni di carattere economico”. È quanto si legge nel decreto di fermo della procura di Verbania che indaga sulla tragedia della funivia del Mottarone, nel quale hanno perso la vita 14 persone, nei confronti del gestore Luigi Nerini, il direttore Enrico Perocchio e il capo operativo del servizio Gabriele Tadini.

“I fatti contestati sono di straordinaria gravità in ragione della deliberata volontà di eludere gli indispensabili sistemi di sicurezza dell’impianto di trasporto per ragione di carattere economico e in assoluto spregio delle più basilari regole di sicurezza finalizzate alla tutela dell’incolumità e della vita”, si legge sulle quattro pagine dell’atto d’accusa con cui la procura attribuisce le responsabilità ai tre arrestati per il disastro della funivia del Mottarone.

I pm aggiungono che Gabriele Tadini, capo servizio della funivia del Mottarone, “ha ammesso di avere deliberatamente e ripetutamente inserito i dispositivi blocca freni (forchettoni), disattivando il sistema frenante di emergenza”. Una condotta “di cui erano stati ripetutamente informati” Enrico Perocchio e Luigi Nerini, direttore di esercizio e amministratore di Ferrovie del Mottarone, che “avvallavano tale scelta e non si attivavano per consentire i necessari interventi di manutenzione che avrebbero richiesto il fermo dell’impianto, con ripercussioni di carattere economico”. Gli inquirenti sottolineano anche la “sconsiderata condotta” che “ha determinato” la “morte di quattordici persone e lesioni gravissime a un minore di cinque anni”. E “in caso di accertato riconoscimento” delle responsabilità la pena detentiva sarebbe “elevatissima”.

Da martedì mattina gli unici tre indagati per l’omicidio plurimo di 14 persone e le lesioni gravissime nei confronti di Eitan, 5 anni, l’unico sopravvissuto, sono in cella a Verbania. La misura del carcere è adeguata – scrivono la procuratrice capo Olimpia Bossi e la pm Laura Carrera – perché ricorre il pericolo di fuga in quanto i fatti contestati sono di straordinaria gravità in ragione della deliberata volontà di eludere gli indispensabili sistemi di sicurezza per ragioni di carattere economico in spregio delle più basilari regole di sicurezza”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Salento, ragazza di 15 anni molestata da un 50enne in spiaggia: salvata dagli altri bagnanti
Cronaca / Venezia, bambina di 1 anno dimenticata in auto dal papà: morta di caldo
Cronaca / Afa e caldo sull'Italia, Caronte non molla la presa: ma nel weekend arriva la grandine
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Salento, ragazza di 15 anni molestata da un 50enne in spiaggia: salvata dagli altri bagnanti
Cronaca / Venezia, bambina di 1 anno dimenticata in auto dal papà: morta di caldo
Cronaca / Afa e caldo sull'Italia, Caronte non molla la presa: ma nel weekend arriva la grandine
Cronaca / Matera, due vigili del fuoco muoiono mentre spengono un incendio
Cronaca / Cuneo, bambina di 7 anni annega in un lago: era in gita col centro estivo
Cronaca / Salva la vita alla nipotina e muore annegata: Vieste piange la libraia Savina Disanti
Cronaca / Madre e figlio trovati morti nel Lago di Garda: erano scappati dalla guerra in Ucraina
Cronaca / Meteo, l’ondata di caldo africano imperversa sull’Italia, ma dal weekend cambia tutto: temporali in arrivo
Cronaca / Diagnosticati all’ospedale Sacco di Milano i primi due casi di virus Oropouche
Cronaca / Che cos’è e come si tramette il virus Oropouche: i sintomi da tenere d’occhio