Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Frecciarossa deragliato, procuratore: “Scambio fuori posizione, ipotesi errore umano”

Immagine di copertina

Il procuratore Domenico Chiaro afferma in conferenza stampa: "ipotesi dell’errore umano". Nella notte erano stati eseguiti del lavori

Frecciarossa deragliato, procuratore: “Ipotesi errore umano”

Gli investigatori della Polfer sono al lavoro per individuare le cause che ieri hanno portato al deragliato del treno Frecciarossa 9595 diretto a Salerno e partito da Milano centrale.

L’incidente, avvenuto alle 5.35 del 6 febbraio è costato la vita ai due macchinisti del treno.

Le indagini si stanno concentrando su uno scambio collocato al chilometro 166,771, a circa 300 metri dal luogo dell’impatto.

Stando a quanto trapelato da fonti investigative, lo scambio “sospetto” è stato trovato in una posizione “errata” rispetto a quella in cui avrebbe dovuto essere: sembra che fosse aperto, anziché essere chiuso. Il treno è “deragliato all’altezza di uno scambio che doveva essere posto in una certa posizione e così non era”, ha confermato giovedì pomeriggio in conferenza stampa il procuratore della Repubblica di Lodi Domenico Chiaro, che ha affermato: “Stiamo verificando l’ipotesi dell’errore umano”.

Gli elementi raccolti da testimoni diretti e da fonti investigative fanno pensare esattamente a quello. All’errore di un tecnico. Lo scambio, infatti, è stato oggetto nella notte di un intervento di manutenzione da parte di una squadra tecnica composta da cinque operai di Rete Ferroviaria italiana, inviata dal Posto di movimento di Livraga, non lontano da Ospedaletto.

Il treno deragliato è stato il primo a percorrere la tratta dopo i lavori. Il treno avrebbe percorso il tratto tra lo scambio, il cosiddetto “punto zero”, e il luogo dell’impatto in meno di cinque secondi.

Lo scambio doveva essere chiuso nella posizione che consente di proseguire dritto, invece era aperto, e ha deviato il treno nel pieno della sua corsa sul binario secondario dove era in sosta il carrello giallo usato per la manutenzione da Rfi, l’ente che gestisce tutta l’infrastruttura ferroviaria.

La motrice del convoglio, dopo essere uscita dai binari, è finita prima contro un carrello che si trovava su un binario parallelo, poi, ne ha urtato un altro e terminato la corsa contro una palazzina delle Ferrovie.

Il treno, viaggiava di testa: anche la secondo carrozza si è staccata dal convoglio e ha proseguito la corsa per qualche decina di metri fuori dai binari, a un certo punto si sarebbe ribaltata. I binari sono pieni di resti del treno. L’impatto contro la palazzina è stato fortissimo.

Il caposquadra e i quattro tecnici di Rfi sono stati già sentiti dagli investigatori, ma, a quanto si apprende, hanno negato di aver sbagliato il posizionamento dello scambio. “L’abbiamo lasciato nella posizione normale, non riusciamo a spiegarci”.

La procura di Lodi, che indaga per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni multiple, per adesso non ha iscritto nessuno nel registro degli indagati. Al netto di eventuali ammissioni, solo una perizia potrà accertare come, e perché, quello scambio era aperto.

Leggi anche:
Deragliamento treno 280 km/h: tutte le ipotesi sulla dinamica dell’incidente di Lodi
Frecciarossa deragliato, capo Vigili del Fuoco di Lodi a TPI: “Corpi sbalzati fuori dal vagone”
Frecciarossa deragliato, ecco tutti i treni cancellati a causa dell’incidente che ha provocato la morte di due macchinisti
Treno Frecciarossa deragliato: chi sono le vittime dell’incidente avvenuto oggi nei pressi di Lodi
Il treno deragliato a Lodi e la strage infinita dei morti sul lavoro: 7mila vittime in 10 anni
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Morte Martina Rossi, fuori dal carcere i due condannati
Cronaca / È morta l'ex brigatista Barbara Balzerani, partecipò al sequestro di Aldo Moro
Cronaca / Aborto: Vaticano, “non esiste diritto a sopprimere una vita”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Morte Martina Rossi, fuori dal carcere i due condannati
Cronaca / È morta l'ex brigatista Barbara Balzerani, partecipò al sequestro di Aldo Moro
Cronaca / Aborto: Vaticano, “non esiste diritto a sopprimere una vita”
Cronaca / Pordenone, bambina di 10 anni a scuola col niqab. Maestra le fa scoprire volto
Cronaca / Bolzano. Scia fuoripista, ragazzo di 16 anni travolto e ucciso da una valanga
Cronaca / Le impressionanti immagini della valanga che ha isolato Gressoney
Cronaca / Il Codacons attacca Chiara Ferragni: “Assurdo che parli ancora di fraintendimenti e buona fede”
Cronaca / Caccia ai bagnini per l’estate: “Ci sono 4mila posti vacanti, ma ai giovani non interessa più”
Cronaca / Maltempo sull’Italia, valanghe in Val d’Aosta: paesi isolati e scuole chiuse
Cronaca / Gino Cecchettin: “La parola ‘patriarcato’ ingloba anche un senso del possesso”