Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Francia, assalto a un furgone della polizia penitenziaria: uccisi due agenti, in fuga il detenuto evaso. Mobilitati 200 gendarmi | VIDEO

Immagine di copertina

Francia, assalto a un furgone della polizia penitenziaria

Nella mattinata di oggi, martedì 14 maggio, due agenti della polizia penitenziaria francese sono stati uccisi e altri tre sono rimasti gravemente feriti in un attacco al loro furgone presso il casello autostradale di Incarville, tra Rouen ed Evreux, nella regione della Normandia, nel nord della Francia. A bordo del veicolo c’era un detenuto che gli agenti stavano trasferendo.

Secondo quanto riferito dalla polizia, “i due agenti sono stati colpiti da colpi di fucile a pompa” durante l’attacco perpetrato da “un veicolo utilizzato come ariete”. Il detenuto è riuscito a fuggire ed è attualmente in fuga insieme ai suoi complici, che lo hanno liberato. Le autorità sono sulle loro tracce, e sono impegnate nelle operazioni di ricerca, con il supporto delle unità speciali della Gign.

Il detenuto in fuga è identificato come Mohamed Amra, noto con il soprannome di “la mosca”. Al momento dell’attacco, gli agenti lo stavano trasportando dall’ufficio del giudice istruttore al carcere, dove stava scontando una condanna di 18 mesi per tentato omicidio. Queste informazioni sono state confermate da varie fonti dei media francesi.

“L’attacco di questa mattina, che ha causato la morte di alcuni agenti penitenziari, è uno shock per tutti noi. La nazione è al fianco delle famiglie, dei feriti e dei loro colleghi. Si sta facendo il possibile per trovare gli autori di questo crimine, affinché sia fatta giustizia in nome del popolo francese. Saremo intransigenti” ha scritto il presidente francese Emmanuel Macron sul suo profilo X.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”