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Francesco Polacchi, fondatore della casa editrice Altaforte, è indagato per apologia del fascismo

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 8 Mag. 2019 alle 13:28 Aggiornato il 8 Mag. 2019 alle 16:42
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Immagine di copertina
Francesco Polacchi

Francesco Polacchi indagato | Francesco Polacchi, fondatore della casa editrice Altaforte, vicina a Casapound, è stato iscritto al Registro degli indagati dalla Procura di Torino. L’ipotesi di reato è apologia del fascismo [cosa significa].

> Qui un profilo di Francesco Polacchi: tutto quello che c’è da sapere sul fondatore di AltaForte

La notizia è di mercoledì 8 maggio. Il giorno prima la sindaca di Torino, Chiara Appendino, e il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, hanno annunciato di aver presentato un esposto nei confronti di Altaforte per apologia del fascismo.

La casa editrice Altaforte è al centro di forti polemiche per la sua presenza al Salone del libro di Torino, in corso a Torino. Alcuni intellettuali, tra cui il collettivo Wu Ming, il fumettista Zerocalcare e la scrittrice Michela Murgia, hanno deciso di boicottare il festival per protesta contro lo stand della casa editrice vicina a Casapound, che di recente ha pubblicato anche il libro-intervista del vicepremier leghista Matteo Salvini.

Nei giorni scorsi Polacchi si era più volte dichiarato “orgogliosamente fascista” e aveva attaccato l’antifascismo, che aveva definito “una mafia”.

Il fondatore di Altaforte, 33 anni, è coordinatore regionale di Casapound in Lombardia ed è titolare anche del marchio di moda Pivert, lo stesso della giacca indossata da Matteo Salvini allo stadio un anno fa, che suscitò una serie di polemiche.

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