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Terrorismo: arrestato in Siria un foreign fighter italo-marocchino

Di Luca Serafini
Pubblicato il 28 Giu. 2019 alle 08:25 Aggiornato il 28 Giu. 2019 alle 10:14
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Immagine di copertina

Foreign fighter arrestato – Nella mattinata di oggi, venerdì 28 giugno, è stato eseguito in Siria l’arresto di un foreign fighter italo-marocchino di 25 anni.

Samir Bougana, questo il nome dell’uomo, era indagato dalla procura di Brescia dal 2015. Si era radicalizzato ed era andato a combattere in Siria prima con le milizie  di Al Quaeda e poi con quelle dell’Isis.

Sul 25enne pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di partecipazione ad attività con finalità di terrorismo.

Samir Bougana si era trasferito in Germania e da lì aveva poi deciso di raggiungere la Siria per unirsi ad Al Quaeda e successivamente alle milizie dello stato islamico.

A far pervenire alle unità antiterrorismo una segnalazione sull’italo-marocchino era stata la polizia tedesca. Le indagini riguardavano anche la moglie di Bougana, di origini turche.

Anche lei si era trasferita in Siria seguendo il marito. Negli anni di permanenza in Siria la coppia ha avuto tre figli.

In Italia ad occuparsi delle indagini erano la Digos di Brescia e quella di Mantova, in collaborazione con l’Agenzia per la sicurezza esterna (Aise) e l’Fbi.

L’intelligence statunitense era infatti in contatto con le milizie curdo-siriane, a cui Bougana si era arreso nel 2018.

Alle 12 si terrà una conferenza stampa si terrà presso il palazzo di giustizia di Brescia una conferenza stampa nella quale verranno illustrati i dettagli dell’operazione.

Bougana è stato trasferito dalla Siria all’Italia, dove è arrivato ieri sera. Il 25enne è nato nato a Gavardo, nel Bresciano, e ha vissuto in Italia fino a 16 anni sopratutto nelle province di Mantova e Cremona. Poi il trasferimento con la famiglia in Germania.

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