Flavio Alberti: “Il Villaggio olimpico di Fiames? Un’occasione mancata per il territorio”
“Se le Olimpiadi sono senza dubbio una grande opportunità per il nostro Paese e per i territori coinvolti, il Villaggio olimpico rischia di diventare uno dei punti più fragili dell’organizzazione, anche alla luce del fatto che diversi atleti hanno scelto di alloggiare in hotel”. A dirlo è Flavio Alberti, Presidente di Venesport Group, cluster del gruppo VeNetWork – acceleratore di opportunità produttive e finanziarie, ma anche imprenditore e professionista attivo nel mondo sportivo e ben radicato nel territorio grazie alla sua Presidenza dello Sci Club Drusciè di Cortina d’Ampezzo.
Il dibattito attorno ai Giochi Olimpici è sempre esistito e da sempre ha coinvolto diverse tematiche: dalla sicurezza delle strutture, ai valori sportivi degli atleti, dagli impatti e dall’evoluzioni politiche internazionali al tema della forza lavoro che sostiene l’evento. Oggi però è il Villaggio olimpico di Fiames a far discutere tanto da essere considerato un nodo critico centrale della manifestazione. Ben 377 casette installate a Fiames che, secondo i dati, avrebbero un valore di 39 milioni di euro e che rappresentano un’opportunità sprecata per il nostro Paese in quanto previste in smantellamento a fine evento.
Secondo Alberti, infatti, il vantaggio principale che la legacy, di un grande evento come quello olimpico, avrebbe potuto lasciare ai territori che ospitano i giochi, è quello relativo alle abitazioni. In un periodo storico in cui il tema della carenza abitativa e dell’aumento degli affitti è sempre più centrale, anche a Cortina, Alberti si chiede se non si sarebbe potuto progettare questo investimento affinché, conclusi i Giochi, il Villaggio diventasse una risposta concreta per chi vive e lavora a Cortina e oggi fatica a sostenere i costi del mercato immobiliare. Una soluzione, dunque, che avrebbe potuto essere concreta e di forte impatto per la popolazione.
Del valore economico dell’Olimpiadi si è spesso parlato, ma come è stato recentemente sottolineato anche da Barbara Mazzali, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia, e che emerge anche da uno studio di Banca Ifis, sono i benefici di lungo periodo nei territori la vera chiave di svolta. L’analisi evidenzia, infatti che il valore creato dalle Olimpiadi Milano – Cortina sarà pari a 5,3 miliardi di euro. Sono previsti, infatti, 2.900 atleti provenienti da 90 Paesi, 2,5 milioni di visitatori e un audience totale di 3 miliardi di persone.
I Giochi Olimpici rappresentano indubbiamente una grande opportunità per il Paese e per i territori coinvolti, con oltre 6 miliardi di euro destinati alla realizzazione di nuove opere, impianti e infrastrutture e con rilevanti ricadute economiche per il comparto turistico e commerciale, in particolare per ristoranti, strutture ricettive e attività locali. Tuttavia, alcune perplessità permangono, soprattutto se si considera il modello adottato per il Villaggio Olimpico di Milano, destinato ad avere una seconda vita come il più grande studentato convenzionato d’Italia. Si tratta di un esempio virtuoso di come un grande evento internazionale possa generare un’eredità duratura e funzionale al territorio.
