Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Firenze, uomo picchia la moglie ma il figlio di 10 anni chiama la polizia

Immagine di copertina

L'aggressore è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati e minacce a pubblico ufficiale

Firenze,  picchia la moglie ma il figlio chiama la polizia

Un uomo picchia la moglie ma il figlio di soli 10 anni chiama la polizia per intervenire e fermare l’aggressione. È quanto accaduto ieri a Firenze. Il bambino aveva assistito alla scena di violenza insieme alla sorellina più piccola, decidendo poi di rivolgersi alle forze dell’ordine per raccontare quello che stava accadendo in casa.

A colpire la moglie è stato un 60enne, poi arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati e minacce a pubblico ufficiale. La donna è stata medicata al pronto soccorso e ha riportato lesioni e lividi in varie parti del corpo, giudicati guaribili in dieci giorni.

Secondo la ricostruzione il bambino ha chiamato la polizia al telefono intorno alle ore 20,30, dicendo di correre a casa sua perché il padre stava picchiando la sua mamma.

All’arrivo degli agenti della squadra volante il piccolo, in evidente stato di shock, è uscito di casa andando loro incontro nelle scale condominiali. Sempre in base a quanto emerso, quando ha visto i poliziotti il 63enne si sarebbe messo sulla porta di casa, nella speranza di indurli a non entrare, dicendo che non era accaduto nulla, poi avrebbe iniziato a minacciarli.

L’aggressione alla moglie sarebbe scattata nel corso di una lite per motivi economici.

Secondo la ricostruzione la donna avrebbe subito un’aggressione analoga anche la sera precedente, per la quale aveva riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni, decidendo però di non denunciare il marito ai carabinieri. Gli uomini dell’Arma erano intervenuti su segnalazione di alcuni vicini.

Agrigento, disabile psichico segregato in catene: arrestati i due tutori
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”