Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Filippo Turetta rinuncia all’appello: “Accetto l’ergastolo, voglio pagare interamente per la morte di Giulia Cecchettin”

Immagine di copertina

La lettera a giudici e procura: "Non chiedo nessuna attenuante"

Colpo di scena nel femminicidio di Giulia Cecchettin: Filippo Turetta, ex fidanzato della vittima e autore del delitto, ha deciso di rinunciare al processo d’appello. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, infatti, Turetta, che in primo grado è stato condannato all’ergastolo, ha scritto una lettera alla procura Generale, quella ordinaria, la Corte d’assise e quella d’appello per comunicare la rinuncia all’appello e l’accettazione dell’ergastolo. Turetta ha parlato di “sincero pentimento” e, come scrive il Corriere, vuole “dimostrare che non sta cercando sconti di pena”.

Detenuto dal 25 novembre del 2023, ovvero da quando è stato estradato dalla Germania in seguito alla sua cattura, Filippo Turetta avrebbe preso questa decisione per via dell’atmosfera ostile che lo circonda: l’aggressione in carcere da parte di un detenuto, le minacce subite e la pressione mediatica. Di recente, inoltre, Gino Cecchettin, papà di Giulia, aveva escluso la possibilità di accogliere la sua istanza di giustizia riparativa: “Non è il momento di parlarne, soprattutto a ridosso del processo d’appello e senza che ci siano state né le scuse né la richiesta di perdono, mi sembra strumentale”.

I legali del reo confesso del femminicidio avevano impugnato la sentenza di primo grado sostenendo l’insussistenza della premeditazione. Anche la Procura di Venezia aveva impugnato la sentenza, chiedendo il riconoscimento delle aggravanti della crudeltà e dello stalking. Ed è proprio su queste basi, a meno di sorprese, che si celebrerà il nuovo processo il cui inizio è previsto per il 14 novembre prossimo.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Operaio morto al Colosseo, il cordoglio di Alberto Angela: “Andrea aveva l’età dei miei figli”
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Cronaca / Incidente sul lavoro al Colosseo: operaio di 22 anni cade da 10 metri e muore
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale