Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:56
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Famiglia nel bosco, rigettato il ricorso dei genitori: i bambini restano in comunità

Immagine di copertina
Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. Credit: Screenshot da "La Vita in Diretta", in onda su Rai 1

I legali: "Progressi riconosciuti, i bambini potrebbero uscire presto"

La Corte d’Appello dell’Aquila ha rigettato il ricorso di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham contro la sospensione della responsabilità genitoriale: come disposto il 13 novembre scorso dal Tribunale dei Minori dell’Aquila, dunque, i bambini resteranno in comunità. I giudici hanno chiesto più tempo per vedere i progressi dei bambini, arrivati in struttura poco puliti e poi sorpresi dall’acqua calda, dal soffione della doccia e dagli interruttori della luce. La mamma, per il momento, resta con loro e potrà vederli tre volte al giorno: colazione, pranzo e cena. Ma è proprio sulla donna e sulle sue ossessioni ambientali che i giudici nutrono più dubbi. “I bambini devono usare uno spazzolino con i crini d’asino” ha insistito più volte con gli educatori, che, invece, hanno offerto strumenti per la pulizia dei denti in plastica.

La legale Solinas, comunque, non drammatizza: “Non lo definirei in alcun modo una bocciatura. La lettura della sentenza dice tutt’altro, ed era quello che già ci aspettavamo. La Corte d’appello doveva semplicemente limitarsi a dire se al tempo, quando era stata emessa l’ordinanza di allontanamento, c’erano i presupposti perché il Tribunale potesse farlo oppure no, se vi erano i presupposti formali per l’applicazione di questa ordinanza. La Corte d’Appello, così come fa nel settanta per cento dei casi, ha sostenuto che effettivamente c’erano questi presupposti. Ovvero, i giudici di seconda istanza non hanno ravvisato lacune macroscopiche tali da determinare il rigetto”.

E ancora: “Nel corpo della sentenza si dice che sono stati tali e tanti i progressi e comunque la soluzione alle problematiche predisposte dai coniugi, dai genitori, tali, da avere una sufficiente probabilità di essere valutata in modo positivo dal tribunale. Sarà il Tribunale per i minorenni a decidere e a valutarli nella giusta misura. Non è necessario che ci sia un’udienza, il Tribunale potrebbe decidere in qualsiasi momento”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Milano Cortina 2026, FS: inaugurata Sala Immersiva a Casa Italia
Cronaca / Famiglia nel bosco, le assistenti sociali: "La madre è ancora ostile"
Cronaca / Gruppo Fs: a Cortina l’installazione “Pensiero Binario”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Milano Cortina 2026, FS: inaugurata Sala Immersiva a Casa Italia
Cronaca / Famiglia nel bosco, le assistenti sociali: "La madre è ancora ostile"
Cronaca / Gruppo Fs: a Cortina l’installazione “Pensiero Binario”
Cronaca / Cantieri a 5 cerchi: col traino dei Giochi si punta a migliorare la viabilità locale
Cronaca / 100 anni sulla neve: la storia delle Olimpiadi invernali dalla prima edizione del 1924 a Milano-Cortina
Cronaca / L’altra faccia delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina
Cronaca / Quei turisti stranieri che uccidevano per divertimento i civili di Sarajevo: c’è il primo indagato
Cronaca / Mediaset chiede 160 milioni di euro a Corona, la replica dell'ex paparazzo: "Non mi spaventano"
Cronaca / Mediaset fa causa a Corona per 160 milioni di euro: "Insinuazioni prive di qualsiasi fondamento"
Cronaca / Nasce Fs Engineering, motore dell’innovazione per le opere in Italia e nel mondo.