Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Esplosione a Roma, tragedia sfiorata al centro estivo per bambini: “Piovevano sassi e vetri” | VIDEO

Immagine di copertina

Il centro Villa De Sanctis è stato fortunatamente evacuato pochi minuti prima della deflagrazione

Poteva essere una strage come dimostrano i campi da tennis ridotti a un vero e proprio campo di battaglia in seguito all’esplosione avvenuta nella mattinata di venerdì 4 luglio a Roma. A pochi metri dalla stazione di rifornimento che è esplosa, forse dal distacco di una pompa di una cisterna, si trova il campo sportivo Villa De Sanctis che, come molti altri, in questi giorni ospita un centro estivo per bambini. Erano circa dieci i bambini già arrivati per iniziare la giornata, che sono stati immediatamente evacuati nel momento in cui una colonna di fumo nero si è alzata in cielo, prima delle due devastanti esplosioni.

“Intorno alle 7.30 abbiamo fatto evacuare i bambini” ha raccontato il presidente della polisportiva, Fabio Balzani. Poi, mezz’ora dopo l’esplosione: “C’è stata un’onda d’urto che ha colpito in pieno il nostro impianto sportivo” ha raccontato il gestore Vito Guidobaldi al Messaggero. Tutti i bambini sono stati messi in salvo anche grazie all’intervento degli animatori. Le esplosioni hanno provocato una pioggia di detriti caduti sul centro sportivo: “I vetri di diversi edifici sono andati in frantumi, mentre sassi, scorie e veri e propri lapilli hanno raggiunto i cortili dei condomini di via Balzani e dintorni”. Nonostante tutto, però, è andata bene: “Se fosse successo un’ora più tardi ci sarebbero stati i 60 bambini del centro estivo, noi responsabili e 120 persone prenotate in piscina. Sarebbe stata una strage” commenta Balzani che sul centro afferma: “È danneggiato, sembra un campo di battaglia”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”