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Maltempo, ultime notizie. Sono sette i morti: cinque cadaveri nelle acque del Ponente ligure. Crollano due ponti sul fiume Sesia

Immagine di copertina

Il maltempo si è abbattuto sul Nord Italia sabato 3 ottobre 2020, colpendo in particolare Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Cinque morti – un vigile del fuoco (in Valle d’Aosta), un giovane e un uomo margaro nel Vercellese e quattro cadaveri ritrovati nelle acque del Ponente ligure: è questo l’attuale e triste bilancio.

Cinque cadaveri recuperati nelle acque del Ponente ligure

Salgono a cinque i corpi senza vita che affiorano in mare nel Ponente della Liguria dopo la drammatica alluvione di sabato che ha colpito la regione. Si tratta di cinque uomini. In mattinata, la Guardia Costiera ha recuperato i primi due corpi: uno davanti alla spiaggia, tra i Tre Ponti e la Vesca, a Sanremo e, successivamente, già arrivata a riva, un’altra persona senza vita è stata trovata a Ventimiglia.

Per quanto riguarda i due corpi ritrovati a Ventimiglia, è la Guardia Costiera ad averli recuperati: uno davanti alla spiaggia, tra i Tre Ponti e la Vesca, a Sanremo e, successivamente, già arrivata a riva, un’altra persona senza vita è stata trovata a Ventimiglia. Le operazioni sono state complesse a causa delle proibitive condizioni del mare e del vento che continuano a sferzare tutta la costa della Liguria. Si teme che appartengano ad alcuni dei dispersi e che sia stata la piena del Roja ad averli trascinati a mare. Per ora non si sono ancora rintracciate le identità delle vittime.

Sul posto stanno lavorando Capitaneria, Vigili del Fuoco e Carabinieri, in continuo contatto con le autorità francesi perchè risiedono in Francia tutti i dispersi tra venerdì e sabato nelle località di confine. La prima vittima recuperata, un uomo, è stato notato galleggiare, insieme a del legname, da passanti, proprio davanti alla costa e subito sono stati avvertiti i soccorritori. Del secondo corpo, a Ventimiglia, non si conosce ancora neppure il genere.

I dispersi del Piemonte

Anche in Piemonte la situazione è difficile. Sono stati ritrovati nella notte 21 dei 22 dispersi nel cuneese (la zona più colpita). Mentre il 22esimo è stato trovato morto. Era stato travolto al colle di Tenda: il fratello era riuscito a salvarsi grazie a un ramo.

I 21 dispersi sul Col di Tenda invece sono vivi e stanno bene. Si tratta di 19 italiani e 2 tedeschi rimasti bloccati a Vievola, in Val Roya, sul fronte francese, e ora è iniziato il loro recupero da parte di Vigili del fuoco, Guardia di Finanza e Soccorso alpino. Sono state avvisate tutte le famiglie. Manca all’appello un margaro caduto con la sua auto in un torrente sempre nel cuneese, al confine tra Italia e Francia.

Disperso in Lomellina

Un disperso in Lomellina. Un cacciatore di 77 anni risulta disperso in seguito all’ondata di maltempo che ha colpito anche la zona della Lomellina ai confini con la provincia di Vercelli. L’uomo era impegnato in una battuta di caccia lungo le rive del Sesia. In seguito all’innalzamento del livello del fiume, l’anziano si è rifugiato in una cascina abbandonata, nella frazione Pizzarrosto di Palestro (Pavia), che è stata poi allagata.

Crolla ponte sul Sesia

Il ponte che collega Romagnano Sesia e Gattinara, che passa sopra il fiume Sesia, è crollato. A darne notizia, poco fa, la Provincia di Vercelli. Si tratta di un viadotto di competenza della Provincia di Novara ed è un’arteria fondamentale per il traffico diretto in Alta Valsesia e di collegamento con i paesi della Bassa Valle, in particolare Gattinara. Sconcerto tra gli amministratori locali: il tratto di strada era stato riaperto alle 12 ed era stata fatta una diretta Fb dei due sindaci, Alessandro Carini di Romagnano e Daniele Baglione di Gattinara, proprio sopra il viadotto. «Mai – ha scritto il sindaco di Borgosesia, Paolo Tiramani, postando l’immagine del ponte in frantumi – avrei pensato di vedere questo».

Morto un vigile del fuoco volontario in Val d’Aosta

Intanto, in Valle d’Aosta, un vigile del fuoco volontario è morto sulla strada statale nei presso di Arnad, in Valle d’Aosta, schiacciato da un albero caduto a causa del maltempo che si sta abbattendo su tutta la regione. L’uomo era impegnato insieme ad altri colleghi a ripulire la strada dai detriti quando la pianta sradicata dal temporale lo ha travolto.

A Pontboset, nella notte sono state evacuate in via precauzionale 9 persone da una struttura ricettiva. Nel corso della notte la Dora Baltea è esondata a Donnas, ma ora le acque sono rientrate nell’alveo fluviale e la situazione è sotto controllo.

“Rivolgo un commosso pensiero a Rinaldo Challancin, il vigile del fuoco volontario che ha perso la vita in Valle d’Aosta a causa del forte maltempo che si sta abbattendo in queste ore nelle regioni del Nord. Un abbraccio ai familiari, ai suoi cari”, ha scritto sui social il premier Giuseppe Conte. “Siamo vicini a tutti i volontari e a tutte le forze in campo impegnate nelle difficili operazioni di soccorso. Sono in costante contatto con il capo della Protezione civile Angelo Borrelli. Stiamo assicurando un monitoraggio continuo, in pieno coordinamento con i territori, di questa emergenza, con particolare riguardo alla Valle d’Aosta, al Piemonte e alla Liguria. L’attenzione del Governo è massima”.

Frane ed esondazioni in Liguria

In Liguria alcuni paesi sono rimasti isolati nell’entroterra di Imperia a causa di frane ed esondazioni avvenute nella notte in valle Argentina e valle Arroscia. Criticità a Mendatica, Molini di Triora e Triora stessa. A Ventimiglia è esondato il Roya e ha ceduto la passerella pedonale Squarciafichi, che collega il centro storico e quello moderno. A Dolceacqua, in località Praeli e San Filippo, è esondato il torrente Nervia. Fango in strada e decine di alberi, soprattutto palme, cadute per la furia del vento. Più a levante, nel Tigullio, una forte mareggiata ha provocato allagamenti tra Rapallo, Santa Margherita e Portofino.

Leggi anche: Alluvione nel Cuneese, al confine con la Francia: 4 dispersi

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