Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

La rivelazione di Emanuele Filiberto: “L’esilio dei Savoia fu violato più volte, in Italia io e papà andavamo a cena”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Il principe ammette che l'esilio imposto alla sua famiglia non fu mai rispettato

Emanuele Filiberto di Savoia ammette per la prima volta che l’esilio imposto alla sua famiglia, sancito dalla Costituzione italiana, in realtà non fu mai rispettato. “Siamo entrati in Italia molte volte. Andavamo a mangiare fuori. I carabinieri facevano il saluto” ha dichiarato il principe al Corriere della Sera. L’ammissione arriva dopo un aneddoto raccontato dalla leggenda dello sci Gustav Thöni, il quale ha riferito di aver ricevuto una visita, nel 1974, da Vittorio Emanuele di Savoia e Marina Doria. Un dettaglio tutt’altro che secondario dal momento che, all’epoca, alla famiglia Savoia non era permesso entrare in Italia. La norma, infatti, è stata abolita solo nel 2002.

“Se Gustav lo racconta, è vero” afferma Emanuele Filiberto che poi aggiunge: “Mio padre amava lo sport. Non potendo entrare ufficialmente in Italia, il desiderio di incontrare un campione era ancora più forte”. Il principe racconta che non si è trattato di un episodio isolato: “Io stesso sono entrato più volte con mio padre: in Valle d’Aosta, a Torino, in Sardegna. Viaggi brevi, pranzi, ristoranti”. E alla domanda sui controlli, risponde: “I carabinieri salutavano. Proprio il saluto militare”. E ancora: “Ricordo cene come la bagna cauda. A volte c’erano anche politici, ma preferisco non fare nomi”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): proseguono a luglio i lavori per la sostituzione di Ponte al Pino
Cronaca / Aeroporto “Girolamo Moscardini”: APARF e Polo Nazionale Droni esprimono soddisfazione per la nascita del 66° Stormo dell’Aeronautica Militare
Cronaca / La società editrice de “Il Fatto Quotidiano” non sarà a Più libri più liberi: “Il patentino antifascista è roba da fascisti”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): proseguono a luglio i lavori per la sostituzione di Ponte al Pino
Cronaca / Aeroporto “Girolamo Moscardini”: APARF e Polo Nazionale Droni esprimono soddisfazione per la nascita del 66° Stormo dell’Aeronautica Militare
Cronaca / La società editrice de “Il Fatto Quotidiano” non sarà a Più libri più liberi: “Il patentino antifascista è roba da fascisti”
Cronaca / In vacanza senza pensieri
Cronaca / Turismo, grande partecipazione a Roma per la prima edizione di “The Tourism Thinker”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Fondazione FS, al via le aperture straordinarie delle sale storiche delle stazioni italiane
Cronaca / Le sorelle scomparse sono state ritrovate grazie a una videochiamata: “Non erano contente di vederci”
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”