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Home » Cronaca

Eleonora Abbagnato insultata con lettere anonime dalla madre di una sua ballerina: tradita dalla marmellata

Immagine di copertina

Eleonora Abbagnato insultata dalla madre di una sua ballerina

Un vasetto di marmellata: è stato questo a tradire Giulia Di Stasi, mamma di una ballerina e autrice di alcune lettere anonime volte a screditare l’étoile del Teatro dell’Opera.

Direttrice del corpo di ballo, Giulia Di Stasi è stata condannata a due anni di reclusione per diffamazione. La vicenda risale al 2016 con la prima lettera, indirizzata alla Fondazione del Teatro dell’Opera, che recita: “Questa maledetta donna usa l’ente a suo uso e consumo. Mandala via subito!”.

Nella missiva, inoltre, si fa presente che la ballerina “insieme al suo socio, l’imprenditore nel settore della danza, dell’arte e del balletto Daniele Cipriani, ha progettato di far morire il corpo di ballo per creare una compagnia loro”.

Successivamente, viene mandata una email, in cui si legge: “Padre nostro, liberaci dalla Abbagnato”. Nella stessa mail la ballerina è definita una “incapace”.

Scatta, così, la denuncia, ma a inchiodare Giulia Di Stasi come rivela il Corriere della Sera è un vasetto di marmellata. È proprio Daniele Cipriani, infatti, a notare una somiglianza tra la grafia della lettera anonima e quelle sulle etichette della marmellata prodotta proprio dalla accusatrice.

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