Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Prof, si ricorda di me?”. Poliziotto salva l’ex insegnante dal suicidio

Immagine di copertina
Credit: AGF

“Professoressa, sono Alessandro! Si ricorda di me? Sono stato suo allievo per tanti anni”. È la frase che si è sentita rivolgere una professoressa di Roma nel momento in cui stava per togliersi la vita. E alla fine quell’incontro si è rivelato determinante per scongiurare il suicidio.

La donna si era barricata nel suo appartamento al quartiere Eur minacciando di farla finita. Qualcuno – non è dato sapere chi – ha allertato i soccorsi e sul posto sono intervenuti due poliziotti del Commissariato Esposizione, che hanno iniziato a parlare con la signora dall’altra parte della porta di casa.

Durante la conversazione, quasi subito, uno dei due agenti ha riconosciuto nella voce della donna quella di una sua ex insegnante. Così ha iniziato a rivangare vecchi aneddoti sui tempi trascorsi insieme a scuola.

Una conversazione che ha fatto guadagnare ai soccorritori minuti preziosi, consentendo ai Vigili del fuoco di addentrarsi nell’appartamento attraverso una finestra, fino a far desistere la signora dai suoi propositi suicidi. Una volta aperta la porta dell’appartamento, l’insegnante e il suo ex studente diventato poliziotto si sono stretti un abbraccio.

LEGGI ANCHE: Messaggi antisemiti, Paolo Signorelli si dimette da portavoce del ministro Lollobrigida

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”