Ascoli Piceno si prepara ad accogliere Demarcazioni, il primo Festival della Geopolitica in Italia
Cento relatori e oltre 40 eventi in tre giorni. Gli appuntamenti sono gratuiti
Mai come in questo momento storico così complesso, le relazioni geopolitiche influenzano la vita di ciascuno di noi. Per provare a capirci qualcosa in più, arriva ad Ascoli Piceno Demarcazioni – Festival della Geopolitica, il primo festival in Italia interamente dedicato alla geopolitica e alle relazioni internazionali. Da venerdì 20 a domenica 22 marzo Ascoli Piceno ospita tre giorni di incontri, dibattiti, presentazioni e approfondimenti dedicati alle grandi trasformazioni dello scenario internazionale, con 100 relatori e oltre 40 eventi in 4 location: Teatro dei Filarmonici, Pinacoteca Civica, Bottega del Terzo Settore, Libreria Rinascita, tutte in pieno centro storico.
L’iniziativa riunisce analisti, giornalisti, accademici e protagonisti del dibattito pubblico per riflettere sui temi che stanno ridefinendo gli equilibri globali: dalle guerre in corso alle nuove alleanze internazionali, dalle rotte energetiche alla sicurezza europea, fino alle sfide tecnologiche e al ruolo della diplomazia nel mondo contemporaneo. Il Festival è un progetto dell’Associazione Culturale “Demarcazioni” e della Casa Editrice romana Paesi Edizioni, organizzato insieme al Comune di Ascoli Piceno, per una kermesse che ha l’obiettivo di parlare a ogni tipo di pubblico, partendo dai più giovani – coinvolti anche grazie alle scuole, i cui studenti parteciperanno numerosi, e alle Università. Perché la geopolitica sia davvero un tema di tutti e per tutti. Inoltre il Festival rappresenta un’occasione imperdibile di approfondimento per esperti e curiosi e un’ottima occasione anche per la formazione dei giornalisti: partecipando ad alcuni incontri, potranno infatti chiedere il riconoscimento dei crediti formativi attraverso l’albo professionale. “Siamo orgogliosi di ospitare ad Ascoli Piceno la prima edizione di Demarcazioni – Festival della Geopolitica, un’iniziativa di straordinario valore culturale che porta nella nostra città un dibattito di respiro internazionale su temi centrali per il presente e il futuro.
Per tre giorni Ascoli diventerà un luogo di confronto e dibattito, contribuendo a rendere la geopolitica una materia viva e accessibile a tutti. Le Cento Torri, polo culturale dinamico e attento all’attualità globale, attrarrà nel lungo weekend personalità di primo piano, coinvolgendo anche le nuove generazioni in un percorso di crescita e consapevolezza. Invito tutti a partecipare” – dichiara il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti. Tra i numerossimi ospiti: David Quammen, saggista statunitense, divulgatore scientifico e autore di numerosi best seller, come Spillover; Tahar Ben Jelloun, scrittore e poeta marocchino; Lucio Caracciolo e Laura Canali di Limes; la direttrice dell’Istituto Affari Internazionali Nathalie Tocci e il direttore del Cesi, Marco Di Liddo; ci saranno direttori dei principali quotidiani nazionali; esperti di esteri e geopolitica come Anna Zafesova, Marta Ottaviani, Lorenzo Trombetta, Alberto Negri, Germano Dottori, Lucia Goracci, e l’ambasciatore Pietro Benassi. E ancora: saranno presenti il Ministro Lollobrigida e Pierferdinando Casini.
Si parlerà di ricostruzione con il Commissario Sisma Guido Castelli, di intelligence con il generale Mario Mori; di filosofi e tiranni con Giorgio Arfaras e Gianfranco Pasquino; di cultura con Simonetta Sciandivasci e Alessandro Trocino, con un libro-ricordo di Oriana Fallaci. Aprirà inoltre il Festival Giovanni Alibrandi (direttore Rai Radio 2). Presenteranno i propri saggi: Gianni Vernetti, Andrea Pezzi, Emilio Cozzi, Gennaro Sangiuliano, Stenio Solinas, Sebastiano Caputo, Joshua Evangelista, Pierferdinando Casini. E ancora molti altri i rappresentanti delle istituzioni e della cultura italiana presenti ad Ascoli Piceno per tre giorni. A moderare gli incontri saranno: Eva Giovannini e Veronica Fernandes (Rainews24), Paola Ferazzoli (giornalista Rai e presidente giornaliste italiane), Liliana Faccioli Pintozzi (caporedattrice esteri Skytg24), Frediano Finucci (capo esteri ed economia TGLa7), Andrea Pancani (vicedirettore TGLa7), Luca Moriconi (vicedirettore TGR RAI).
Il programma propone panel dedicati ai principali scenari geopolitici contemporanei, tra cui: “AI, etica e comunicazione”; “Capitalismo di guerra. Le conseguenze economiche delle crisi internazionali”; “Nella mente di Putin”; “Xi, Putin ed Erdogan a confronto”; “USA Today: Trump contro tutti”; “Balcanica: Sarajevo, Srebrenica e le altre”; “Viaggio dal Venezuela a Gaza”; ”Israele e Palestina”; “Dall’Ucraina all’Iran”; “Vita da reporter: il dietro le quinte delle guerre”, un commovente documentario su Giulio Regeni e molti altri. Vedi il programma completo qui. Spazio poi alla riflessione storica e culturale con incontri come “Fascismo eterno: a chi la colpa. Rileggere Mussolini attraverso gli occhi di una donna”, dedicato al libro-rivelazione di Margherita Sarfatti È colpa mia. Mussolini come l’ho conosciuto. Accanto ai dibattiti, anche mostre, esposizioni, documentari, firmacopie, degustazioni e incontri con gli autori, in un percorso culturale pensato per avvicinare il pubblico alla comprensione delle dinamiche geopolitiche contemporanee. Il Festival gode del patrocinio di Comune di Ascoli Piceno, Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Rai Marche e del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, oltre alla Camera di Commercio delle Marche e delle Università di Teramo e l’Università di Camerino. Importanti le media partnership con Rai Radio 2 – che andrà in diretta da un’edicola durante la manifestazione –, con ANSA, L’Espresso, TPI.