Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Delitto di Garlasco, un supertestimone smonta l’alibi di Andrea Sempio: “Lo scontrino del parcheggio non era suo”

Immagine di copertina

Nuovo colpo di scena nelle indagini sull'omicidio di Chiara Poggi

Nuovo colpo di scena nelle indagini sul delitto di Garlasco: un supertestimone, infatti, avrebbe smontato l’alibi di Andrea Sempio. Un uomo si sarebbe presentato spontaneamente dai carabinieri di via Moscova, a Milano, raccontando che il ticket del parcheggio, presentato nel 2017 da Andrea Sempio come prova che, nelle ore in cui veniva uccisa Chiara Poggi a Garlasco lui in realtà si trovava a Vigevano, non apparterrebbe né a Sempio né tantomeno ai suoi familiari. La persona “informata sui fatti” viene ritenuta attendibile dai carabinieri, che hanno informato la procura di Pavia. Non è chiaro quali elementi abbia presentato il testimone, ma è plausibile ipotizzare che possa essere il vero proprietario dello scontrino.

L’alibi di Andrea Sempio, già messo in discussione nei mesi precedenti dalla procura, era stato contestato anche da Fabrizio Gallo, legale che difende Massimo Lovati, ex avvocato di Sempio, il quale aveva dichiarato alla trasmissione Ignoto X, in onda su La7: “Se lui continua a usare quello scontrino, va contro un muro: lo scontrino è falso. Lovati sostiene che, se una persona è innocente, non ha bisogno di correre per trovarsi un alibi”. Di recente, invece, Roberto Freddi, uno degli amici del nuovo sospettato dell’omicidio di Chiara Poggi, aveva ipotizzato ai microfoni de Lo stato delle cose, che lo scontrino non fosse un alibi ma bensì un indizio contro Andrea Sempio.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Illegittimi i rincari degli abbonamenti di Netflix. La società annuncia ricorso
Cronaca / Gruppo FS, circa 28 milioni di persone in viaggio a Pasqua e nei ponti primaverili
Cronaca / È morto il giornalista Roberto Arditti, ex direttore de “Il Tempo”: aveva 60 anni
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Illegittimi i rincari degli abbonamenti di Netflix. La società annuncia ricorso
Cronaca / Gruppo FS, circa 28 milioni di persone in viaggio a Pasqua e nei ponti primaverili
Cronaca / È morto il giornalista Roberto Arditti, ex direttore de “Il Tempo”: aveva 60 anni
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Cronaca / Bonifici bancari bloccati dal 2 al 6 aprile: ritardi su stipendi e pagamenti
Cronaca / Roberto Arditti ricoverato in gravissime condizioni
Cronaca / Il giornalista Roberto Arditti in stato di morte cerebrale dopo un malore
Cronaca / Madre e figlia morte dopo il pranzo di Natale: non fu intossicazione ma omicidio
Cronaca / Lovati scende in campo: l'ex avvocato di Andrea Sempio si candida come sindaco di Vigevano
Cronaca / La lettera della professoressa accoltellata da uno studente: "Questa ferita non deve diventare un muro"