Garlasco, l’ex pm di Pavia Mario Venditti non fu corrotto dai Sempio: “Nessun elemento contro di lui”
Secondo il Tg1, invece, sarebbero emersi elementi che aggraverebbero le posizioni di alcuni avvocati e carabinieri coinvolti all'epoca nella vicenda
L’ex pm di Pavia Mario Venditti non sarebbe stato corrotto dalla famiglia Sempio come ipotizzato dagli attuali pm della procura di Pavia. Durante una perquisizione dei carabinieri della sezione Omicidi del Nucleo investigativo di Milano avvenuta lo scorso 14 maggio in via Canova a Garlasco, dove vivono i genitori di Andrea Sempio, era stato trovato un appunto con su scritto: “Venditti / gip archivia X 20-30 euro”. I pm di Pavia, quindi, avevano trasmesso per competenza gli atti alla procura di Brescia, che aveva aperto un’indagine a carico di Mario Venditti con l’accusa di corruzione in atti giudiziari.
Depositata alla procura di Brescia l’informativa congiunta dei carabinieri e della guardia di finanza sulle indagini condotte nell’ambito dell’inchiesta che vede coinvolto anche l’ex pm Mario Venditti riguardante l’archiviazione di Andrea #Sempio nel 2017. pic.twitter.com/6W2YR22uVm
— Tg1 (@Tg1Rai) June 3, 2026
Secondo quanto rivela in esclusiva il Tg1, però, nell’informativa congiunta dei carabinieri e della guardia di finanza depositata alla procura di Brescia sull’ex pm “non sarebbe emerso alcun elemento tale da avvalorare l’ipotesi di corruzione formulata a suo carico a seguito del ritrovamento del famoso appunto ‘Venditti GIP archivia per 20, 30′”. Stando alle stesse indiscrezioni, però, sarebbero “emersi elementi che aggraverebbero le posizioni di alcuni avvocati e carabinieri coinvolti all’epoca nella vicenda”. I pm di Brescia, quindi, potrebbero chiedere l’archiviazione per il pm che, nel 2017, archiviò l’indagine su Andrea Sempio come autore del delitto di Garlasco.