Delitto di Garlasco, Alberto Stasi: “È arrivato il momento di avere giustizia per Chiara e per me”
Le parole del 43enne, condannato in via definitiva per il delitto di Chiara Poggi
Alberto Stasi rompe il silenzio e parla dell’indagine della procura di Pavia sul delitto di Garlasco. Intercettato dai microfoni di Mattino 5, il programma d’approfondimento mattutino in onda su Canale 5, il 43enne, condannato in via definitiva per il delitto di Chiara Poggi, ha dichiarato: “Non faccio dichiarazioni anche per rispetto dell’autorità giudiziaria. Spero che sia arrivato il momento di avere giustizia per Chiara, per me”. Negli ultimi giorni, infatti, si è tornato a parlare con insistenza di un possibile processo di revisione per Alberto Stasi alla luce della nuova indagine che vede indagato Andrea Sempio.
In studio era presenta anche l’avvocato che difende Alberto Stasi, Giada Bocellari, che ha dichiarato: “Alberto, come sapete, non ama molto parlare, e questo è strato motivo di antipatia in passato. Ma credo di rappresentare bene il suo pensiero: da un lato guarda al suo futuro con fiducia ma anche con paura perchè sono stati anni di grande soffrenza. Una speranza c’è, ma sappiamo che ci saranno dei processi, che sono le uniche cose che contano al di là del parlare mediatico”. La legale ha quindi aggiunto: “Il focus della revisione è Alberto Stasi, non Andrea Sempio. Quest’ultimo non viene menzionato nella nostra richiesta di revisione, perché ha diritto ad essere eventualmente processato, non può essere portato in una sede in cui non gli sarebbe garantito neanche il contraddittorio. Ci tengo a precisarlo perché dal punto di vista tecnico è un dato fondamentale. Quello che le indagini di Pavia possono dire rispetto alla revisione riguardano potenziali elementi a discarico di Alberto Stasi a prescindere che essi siano o meno a carico del nuovo indagato”.