Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Strage di Pietralata: “È stata la moglie a sparare al marito e alla figlia”

Immagine di copertina
Credit: AGF

La Procura ha disposto una perizia chimico-balistica

Sarebbe stata Valentina Pambianco a sparare al marito Luca Abbasciano e alla figlia di cinque anni prima di togliersi la vita: è quanto emerge dai primi accertamenti sulla famiglia trovata morta nell’appartamento di via dell’Antracite, nel quartiere Pietralata a Roma, il 31 agosto scorso. A riportare la nuova ricostruzione è LaPresse. Per chiarire definitivamente la dinamica, la Procura di Roma ha disposto una perizia chimico-balistica. Le prime analisi avevano rivelato traccia di polvere da sparo su entrambe le mani dei coniugi. Sin da subito le indagini si erano concentrate sull’ipotesi dell’omicidio-suicidio anche alla luce delle numerose lettere ritrovate in cui la coppia sottolineava la solitudine e le difficoltà nel sostenere le cure per la figlia disabile.

Quando gli investigatori sono entrati nell’appartamento, il corpo di Luca Abbasciano era riverso sul pavimento, vicino a una parete. Il corpo di Valentina Pambianco, invece, è stato trovato sul letto: al suo fianco c’era la figlia di cinque anni. Nell’abitazione sono stati trovati anche due proiettili esplosi a vuoto. Le tracce di sangue, inoltre, hanno permesso di ricostruire i movimenti del cane, rimasto ferito e poi accasciatosi nella camera da letto. Ora saranno le analisi disposte dalla procura a determinare se effettivamente sia stata la donna a impugnare l’arma.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: "Dopo l'operazione ha parlato"
Cronaca / La madre dell’assassino di Cinzia Pinna: “Mio marito mi ha picchiata e minacciata di morte per 30 anni”
Cronaca / Di Battista è stato operato a L’Avana: “Sta affrontando nel migliore dei modi la fase post-intervento”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: "Dopo l'operazione ha parlato"
Cronaca / La madre dell’assassino di Cinzia Pinna: “Mio marito mi ha picchiata e minacciata di morte per 30 anni”
Cronaca / Di Battista è stato operato a L’Avana: “Sta affrontando nel migliore dei modi la fase post-intervento”
Cronaca / Uccisi in ambulanza: “Spada era ossessionato e agiva con logica seriale”
Cronaca / Litigi, minacce, bugie: il racconto delle ultime settimane prima del femminicidio di Lorena Isceri
Cronaca / Femminicidio Isceri, lo psichiatra di Vella: “Era tranquillo, non lo ritenevo violento”
Cronaca / Emma Bonino è stata ricoverata d’urgenza in ospedale a Roma
Cronaca / Svolta nel delitto di via Poma: “La Procura ha il DNA dell’assassino di Simonetta Cesaroni”
Cronaca / Save the Children, quasi la metà degli studenti delle scuole superiori frequenta istituti tecnici e professionali
Cronaca / Garlasco, la mamma di Alberto Stasi: "Ho sempre saputo che era innocente"