Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

De Luca: “Caivano è l’inferno in terra, lo Stato non c’è. Serve assedio militare”

Immagine di copertina

Caivano è “un inferno in terra”, e per questo è necessario “uno stato d’assedio vero e proprio militare”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando lo stupro di gruppo subito da due ragazzine. De Luca ha sottolineato che la richiesta è “un’espressione forte ma non riesco a trovarne un’altra. Dobbiamo dire con grande spirito di verità che a Caivano lo Stato non esiste, nonostante l’impegno di forze dell’ordine estremamente limitate”. Per questo “serve uno stato d’assedio come si fa quando mandiamo i reparti militari nei luoghi di guerra”.

Caivano, ha proseguito De Luca, è “l’inferno in terra. Ma questo lo sapevamo già da quando hanno scaraventato dall’ultimo piano la piccola Fortuna dopo averla violentata. Anche allora è passata la prima ondata di emozioni, per questo non ho voluto neanche parlarne in questi giorni. Sono stato in silenzio per alcuni giorni per non unirmi al coro delle solidarietà pelose che sono diventate per me insopportabili”.

Il presidente della Regione ha quindi annunciato che ci sarà mercoledì “un incontro con il commissario di governo al comune di Caivano e con i dirigenti scolastici per mettere a punto un ulteriore programma di intervento su Caivano, avendo la Regione Campania fatto da supplenza ad altre istituzioni. Ricordo che le due istituzioni competenti sui problemi di Caivano sono il Comune e il governo nazionale dal punto di vista della sicurezza”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”