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Covid, ultime notizie. Rt nazionale scende a 0,92, Ema avvia valutazione su vaccino J&J dopo 4 casi di trombosi

Di Anna Ditta
Pubblicato il 9 Apr. 2021 alle 06:57 Aggiornato il 9 Apr. 2021 alle 18:06
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Immagine di copertina
Vaccino anti Covid Credits: ANSA

Covid, le ultime notizie di oggi 9 aprile 2021 in Italia e nel mondo

COVID ULTIME NOTIZIE OGGI – Prosegue la campagna di vaccinazione in Italia. Finora sono state somministrate quasi 12 milioni di dosi [Qui i dati in tempo reale]. Di seguito tutte le ultime notizie sul Covid-19 di oggi, venerdì 9 aprile, aggiornate in tempo reale.

COVID IN ITALIA E NEL MONDO: LA DIRETTA

Ore 18,00 – Il bollettino di oggi – In Italia oggi, venerdì 9 aprile 2021, si registrano 18.938 nuovi positivi e 718 morti. Ieri c’erano stati 17.221 nuovi casi e 487 morti. In totale sono stati effettuati 362.973 tamponi (ieri erano stati 362.162). L’indice di positività risale al 5,2%, rispetto al 4,7 per cento di ieri. Le persone attualmente positive al Covid sono 536.361 (-7.969). Il bilancio delle vittime ammonta a 113.579 (+718). I guariti invece sono 3.086.58, per un totale di 3.736.526 casi: questi i dati completi resi noti oggi nel bollettino sull’epidemia di Covid in Italia. Degli attualmente positivi, 28.146 (-705) sono ricoverati in ospedale, 3.603 (-60) necessitano di terapia intensiva, mentre 504.612 si trovano in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda le Regioni, quella che registra il maggior incremento di casi è la Lombardia con 3.289 nuovi contagi, seguita dalla Campania con 2.225 e dal Piemonte con 1.798 nuovi casi. Il bollettino.

Ore 17,20 – Ue negozierà acquisto altre 1,8 miliardi dosi – La Commissione europea avvierà nei prossimi giorni negoziati con le aziende farmaceutiche per l’acquisto di 1,8 miliardi di dosi di vaccini di seconda generazione contro il Covid. È quanto riportano i media internazionali citando fonti di Bruxelles. L’Ue si concentrerà sulla tecnologia mRna perché più facile da adattare contro le varianti del Covid.

Ore 16,00 – Contagi e varianti: rossa l’intera provincia di Palermo – Zona rossa in tutta la provincia di Palermo a causa dell’aumento di contagi e varianti. Il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, ha firmato un’ordinanza che dispone la zona rossa in tutti i Comuni della Città metropolitana di Palermo. L’efficacia del provvedimento partirà da domenica 11 e cesserà giovedì 11 aprile. Stesse restrizioni a Marsala, in provincia di Trapani e a San Cataldo nel Nisseno.

Ore 15,10 – Mosca, Sputnik meno efficace con ceppo isolato in Sudafrica – Il vaccino russo Sputnik V contro il Covid-19 è meno efficace nel contrastare la variante della malattia riscontrata per la prima volta in Sudafrica alla fine del 2020, ma ha comunque risultati migliori di altri vaccini: lo dice all’agenzia Interfax Aleksandr Gintsburg, il capo del Centro Gamaleya che ha sviluppato il vaccino Sputnik V.

Ore 14,00 – Vaccino J&J: Ema avvia valutazione dopo 4 casi di trombosi – Il Prac, il comitato per la sicurezza dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), ha avviato una revisione per verificare segnalazioni di eventi tromboembolici in persone che hanno ricevuto il vaccino anti-Covid di Johnson&Johnson. “Dopo la vaccinazione con Janssen sono stati segnalati quattro casi gravi di coaguli di sangue insoliti con piastrine basse. Un caso si è verificato in uno studio clinico e tre casi durante la campagna vaccinale negli Stati Uniti. Uno di questi è stato fatale” fa sapere l’Ema in una nota. Al momento non è chiaro se esista un’associazione casuale tra il vaccino della Janssen e questi casi. Il vaccino di J&J è attualmente utilizzato negli Usa, nell’Ue è stato autorizzato dall’Ema l’11 marzo scorso, ma nessuna dose è stata ancora somministrata perché l’arrivo delle dosi negli Stati membri è previsto per le prossime settimane.

Ore 13,00 – Lombardia in arancione dal 12 aprile – Da lunedì 12 aprile la Lombardia passerà in zona arancione. Lo afferma l’Agi che cita fonti della Regione. La Lombardia era in zona rossa da metà marzo.

Ore 10,29 – Rt nazionale scende a 0,92, incidenza contagi a 185 – Il valore dell’indice Rt a livello nazionale scende a 0,92, mentre la scorsa settimana era a 0,98. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute.  In calo anche il valore dell’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti che arriva a 185 dai 232 della scorsa settimana. Si tratta dei due valori piu’ significativi del monitoraggio settimanale tra Iss e Ministero della Salute.

Ore 9,17 – Locatelli: “Seconda dose con AstraZeneca per chi ha già avuto la prima” – A chi è già stata somministrata la prima dose del vaccino AstraZeneca contro la Covid-19 sarà inoculata una seconda con lo stesso siero. Lo ha annunciato oggi il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, intervenendo alla trasmissione “Buongiorno” su Sky TG24. “Assolutamente sì, i dati ci dicono che le complicanze si sono avute dopo la prima dose”, ha affermato Locatelli rispondendo a una domanda dallo studio. “Se poi avremo dati differenti rimoduleremo la scelta, ma in questo momento non c’è assolutamente ragione di farlo”. “Nel Regno Unito i decessi sono passati da 1.500 al giorno a poche decine negli ultimi giorni, e lì è stato soprattutto utilizzato il vaccino di AstraZeneca”.

Ore 8,55 – AstraZeneca, in Francia agli under 55 seconda dose di un altro vaccino – La Francia ha deciso che alle persone con meno di 55 anni a cui sia stata somministrata una prima dose del vaccino AstraZeneca contro la Covid-19 sarà inoculata una seconda di un altro vaccino contro il Coronavirus. L’annuncio arriva dal ministro francese della Sanità, Olivier Veran. “E’ del tutto logico”, ha spiegato oggi Veran, sottolineando che la decisione ufficiale sarà resa nota oggi in conferenza stampa dall’Istituto superiore di Sanità (Has) transalpino che il 19 marzo aveva sospeso la somministrazione di AstraZeneca per i minori di 55 anni.

Ore 8,34 – Gelmini promette: “segnali su riaperture già ad aprile” – La ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, si è detta “fiduciosa che queste siano le ultime settimane di restrizioni e sofferenza”. Intervistata dal Corriere della Sera, Gelmini ha affermato che sarà possibile dare qualche “segnale di apertura” già da aprile in tutta Italia: “Parrucchieri ed estetisti penso sia meglio che lavorino in negozio, piuttosto che nelle case private”, sottolinea la ministra. “Non dobbiamo abbandonare la linea della prudenza, ma grazie ai vaccini possiamo abbracciare quella della speranza”. “I singoli ministeri sono già al lavoro sui protocolli per riaprire ma l’agenda la detta il virus. Ad aprile abbiamo dato un segnale con la riapertura della scuola e con i concorsi, speriamo di poterne dare altri”, ha concluso Gelmini. “Maggio sarà il mese delle attività economiche”.

Ore 8,03 – Spagna, record di vaccinazioni: oltre 453 mila dosi in 24 ore – In Spagna ben 453.682 dosi di vaccini contro la Covid-19 sono state somministrate soltanto nelle ultime 24 ore. È quanto emerge dagli ultimi dati resi noti dal Ministero della Sanità di Madrid, citati dall’agenzia di stampa Efe. La Spagna supera così la soglia dei tre milioni di vaccinati con due dosi (il 6,4% della popolazione).

Ore 7,44 – Hong Kong sospende ordini di AstraZeneca, “evitiamo sprechi” – Le autorità di Hong Kong hanno chiesto alla casa farmaceutica anglo-svedese AstraZeneca di sospendere la consegna del vaccino contro la Covid-19 per timore degli effetti collaterali e preoccupate per la sua efficacia contro le nuove varianti del Coronavirus. “Riteniamo che non sia necessario l’arrivo di vaccini AstraZeneca entro quest’anno”, ha annunciato in conferenza stampa Sophia Chan, Segretaria del dipartimento della Salute dell’ex colonia britannica. “Vogliamo evitare sprechi perché i vaccini scarseggiano a livello globale”.

Ore 7,00 – Brasile, nuovo record di morti in 24 ore – Almeno 4.249 persone sono decedute nelle ultime 24 ore in Brasile a causa della Covid-19. È il peggior bilancio giornaliero di vittime del Coronavirus mai segnalato dall’inizio dell’emergenza sanitaria nel Paese sudamericano, che per la seconda volta in questa settimana registra oltre 4.000 morti in un solo giorno. Secondo gli ultimi dati ufficiali divulgati ieri dalle autorità brasiliane, il totale dei contagi accertati ha raggiunto i 13.279.857, compresi 345.025 decessi correlati alla Covid-19. Sono almeno 86.652 i nuovi casi confermati registrati ieri nel Paese. In soli tre giorni,  il Brasile ha registrato 12.273 decessi correlati al Coronavirus, quasi la stessa cifra che dall’inizio della pandemia registrano finora Paesi come l’Egitto (12.290) o la Bolivia (12.366).  Con una popolazione di 211 milioni di persone, il Brasile è il secondo Paese al mondo più colpito dal Covid dopo gli Stati Uniti.

COVID, LE NOTIZIE DI IERI

Draghi: “Riaperture dipendono da contagi e dai vaccini agli anziani. Come si fa a saltare la fila?” – Si è appena conclusa la conferenza stampa di Mario Draghi. Il premier ha detto che non c’è ancora una data per le riaperture, che dipendono dall’andamento dei contagi e dei vaccini. Ha detto inoltre che la priorità resta la vaccinazione dei soggetti anziani o fragili. “Con che coscienza la gente salta la lista dei vaccini, se sa che lascia esposta una persona che è a rischio di morte o è fragile?”. Qui le sue parole.

Nel Regno Unito meno 92 per cento di morti – Il Regno Unito non ha più il primato europeo nella triste classifica dei morti per Covid in rapporto alla popolazione da inizio pandemia. Lo riporta l’Ansa in riferimento ai dati di giornata, che vedono l’isola allineare altri 53 decessi, con soli 3.030 nuovi contagi nelle 24 ore e un totale di vaccini salito a 38 milioni (6 milioni di richiami); oltre a registrare un 92 per cento di morti in meno in Inghilterra e Galles rispetto al picco di gennaio. Fra i grandi d’Europa il Regno segue ora l’Italia, mentre la Spagna è a un passo per percentuale di vittime. Peggio stanno Repubblica Ceca, Ungheria, Bulgaria (investite da una seconda ondata dilagante), Belgio e Slovenia.

Covid ultime notizie | Salvini: “Un dovere riaprire nella seconda metà di aprile” – ” “E’ un dovere riaprire la seconda metà di aprile, se i dati lo permetteranno. Non si può stare in rosso a vita”. Così il segretario leghista Matteo Salvini al termine dell’incontro con il presidente del Consiglio Mario Draghi. Il nuovo decreto Sostegni è “da approvare entro aprile: quello di cui ha bisogno l’Italia è un decreto imponente con almeno 50 miliardi” di scostamento di bilancio, ha detto Salvini. Qui la notizia completa.

Gimbe, rallenta contagio ma terapie intensive sopra 30 per cento – Il contagio rallenta ma crollano i tamponi e per le terapie intensive, la soglia è sopra il 30 per cento in 14 regioni. Lo rileva la fondazione Gimbe nel consueto monitoraggio settimanale. “Per i vaccini – si sottolinea – 500 mila somministrazioni al giorno per ora restano un miraggio”.

Leggi anche: 1. AstraZeneca, il nuovo stop complica il piano vaccini: milioni di dosi da sostituire / 2. Se i governi europei guardano alla paura e non alle statistiche (di L. Telese) /3. AstraZeneca, stop alla somministrazione agli under 60. Locatelli: “Non è il funerale del vaccino”

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