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Covid, ultime notizie. Boom di contagi a Brescia a causa della variante inglese: è oltre la soglia della zona rossa

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 22 Feb. 2021 alle 06:27 Aggiornato il 22 Feb. 2021 alle 19:30
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Covid, le ultime notizie di oggi (22 febbraio 2021) in Italia e nel mondo

COVID ULTIME NOTIZIE OGGI – Mentre il Cdm di stamattina ha prorogato il divieto di spostamento tra Regioni fino al 27 marzo, sono quasi tre milioni e mezzo gli italiani ai quali è stato somministrato il vaccino, con più di un milione di persone che hanno già ricevuto la doppia dose (qui i dati in tempo reale). Di seguito tutte le ultime notizie sul Covid 19 in Italia e nel mondo di oggi, lunedì 22 febbraio 2021, aggiornate in tempo reale.

COVID, ULTIME NOTIZIE: LA DIRETTA

Ore 19,00 – Biden: bandiere a mezz’asta per mezzo milione di morti – Il presidente Usa, Joe Biden, ha ordinato le bandiere a mezz’asta sugli edifici federali per marcare la soglia del mezzo milione di morti per Covid. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki.

Ore 17,10 – Il bollettino di oggi – Secondo il bollettino di oggi, lunedì 22 febbraio, sul Coronavirus in Italia pubblicato dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile, sono 9.630 i nuovi casi, contro i 13.452 di ieri, e 274 i morti (ieri erano stati 232), a fronte di 170.672 tamponi effettuati (ieri erano stati 250.986). Il tasso di positività sale al 5,6 per cento rispetto al 5,4% di ieri. Le persone attualmente positive al Covid sono 387.903 (-992). Il bilancio delle vittime ammonta a 95.992 (+274) decessi. I guariti invece sono 2.334.968 (+10.335), per un totale di 2.818.863 (+9.630) casi: questi i dati completi resi noti oggi nel bilancio sull’epidemia di Covid in Italia. Degli attualmente positivi, 18.155 (+351) sono ricoverati in ospedale, 2.118 (+24) necessitano di terapia intensiva, mentre 367.630 si trovano in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda le Regioni, quella che registra il maggior incremento di casi è l’Emilia-Romagna con 1.847 nuovi contagi, seguita dalla Lombardia con 1.491 e dalla Campania con 1.202 nuovi casi. Il bollettino.

Ore 15.00 – Vaccini anti Covid, al via studio di fase 2 per Sanofi-Gsk – Sanofi e Gsk hanno avviato un nuovo studio di fase 2 sul loro candidato vaccino anti-Covid su 720 volontari dai 18 anni in su. L’obiettivo è selezionare il dosaggio dell’antigene più appropriato per ottenere una risposta immunitaria ottimale, anche negli anziani. Se i risultati saranno positivi, lo studio di fase 3 inizierà nel secondo trimestre del 2021, con il vaccino che dovrebbe essere disponibile nel quarto trimestre dell’anno, spiegano le due aziende. “Nelle ultime settimane, i nostri gruppi di ricerca hanno lavorato per perfezionare la formulazione dell’antigene del nostro vaccino con proteine; ricombinanti, sulla base di quanto appreso nello studio iniziale di fase 1/2”, ha dichiarato Thomas Triomphe, vicepresidente esecutivo e Capo di Sanofi Pasteur. Questo nuovo studio di fase 2 dovrebbe aiutare a identificare la formulazione finale del vaccino per adulti di tutte le età. Verranno fatte due iniezioni a distanza di 21 giorni l’una dall’altra su volontari adulti tra i 18 e 59 anni e quelli di 60 anni e oltre, con tre diverse dosi di antigene. I volontari coinvolti sono di Stati Uniti, Honduras e Panama. Parallelamente al nuovo studio di fase 2, Sanofi sta lavorando allo sviluppo del vaccino sulle nuove varianti del SarsCov2. Nella partnership tra le due società, Sanofi fornisce il suo antigene ricombinante e Gsk il suo adiuvante pandemico.

Ore 14.30 – Farmindustria vede Giorgetti per produzione Italia – “Siamo stati contattati ieri dal ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti per fare il punto della situazione sulle possibilità di produrre i vaccini anti-Covid in Italia”, Lo ha detto all’ANSA il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi. “Già domani potremmo incontrarci – ha aggiunto – per fare un piano e dare una mano. Noi spiegheremo come si produce un vaccino e quali sono i tempi. Adesso stiamo facendo una ricognizione tra le aziende a noi associate per vedere chi ha le macchine adatte (i bioreattori) per partecipare eventualmente alla produzione”.

Ore 13.00 – Vaccini, Salvini: Giorgetti convoca aziende per produrli – “Giorgetti inviterà domani le aziende farmaceutiche al ministero per ipotizzare una sovranità vaccinale italiana, cioè il fatto che i vaccini si possano produrre qui in Italia”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini.

Ore 12.10 – Studio scozzese, AstraZeneca efficace all’81% su over80 – Uno studio pre-print condotto in Scozia su una platea di 1,1 milioni di persone ha dimostrato che il vaccino di AstraZeneca-Oxford-Irbm è efficace all’81% sopra gli 80 anni. Inoltre, la metà dei pazienti avevano comorbilità. I risultati, che non sono stati ancora sottoposti a revisione paritaria, si aggiungono a un crescente corpo di prove internazionali che i vaccini hanno un effetto significativo sulla gravità della malattia.

Ore 11.20 – Miozzo, varianti preoccupano, sistema fasce funziona – Il sistema della divisione in colori delle Regioni “ha funzionato bene compatibilmente con la sofferenza dell’intero paese”. Lo dice Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, all’uscita da Palazzo Chigi. “Le varianti sono un fatto comune, che ci sia una preoccupazione è ovvio, come è ovvio che ci sia attenzione: mi pare di poter dire che il sistema di intervento rapido sta funzionando.

Ore 11.30 – Nizza, situazione catastrofica: l’allarme del sindaco – A Nizza, nel sud della Francia, i contagi di Coronavirus stanno aumentando a un ritmo superiore alla media: 751 nuovi casi ogni 100 mila abitanti, contro 190 su scala nazionale. “La situazione sanitaria è catastrofica. Solo oggi 17 nuovi ricoveri, la rianimazione è vicina alla saturazione, le operazioni vengono deprogrammate”. ha denunciato Christian Estrosi, sindaco di Nizza, la città francese della Costa Azzurra. Il ministero della Salute ha annunciato “lockdown parziale o totale” nella regione per limitare il contagio. Secondo il primo cittadino a contribuire all’esplosione dei casi sarebbero state le vacanze di Natale.

Ore 09.40 – Lazio, D’Amato: 8 marzo aprirà hub per vaccini in stazione Termini Roma – “Per il personale scolastico dopodomani apriremo anche la ‘Nuvola’ all’Eur ed è questo un altro punto importante. L’8 marzo partirà anche l’hub della stazione Termini che è anch’esso per noi un altro punto importante”. Lo ha annunciato l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, sul piano vaccinale nella regione al termine del sopralluogo effettuato nell’hub di Fiumicino.

Ore 08.10 – Regno Unito: riapertura lenta, l’8 marzo solo le scuole – Nessuna revoca immediata del terzo lockdown nazionale (in vigore da due mesi), riapertura delle scuole e poco altro dall’8 marzo, alleggerimento limitato delle restrizioni ai contatti sociali rinviato al 29 marzo: e tutto comunque condizionato alla conferma del rallentamento registrato di recente della curva dei contagi e dei ricoveri per Covid, nonché dalla prosecuzione dell’andamento positivo della campagna di vaccini. Sono le indicazioni chiave del piano verso una graduale uscita dal lockdown che il premier Boris Johnson illustrerà oggi al Parlamento e al Regno Unito, secondo le anticipazioni rese note da Downing Street.

Ore 07.00 – Boom di contagi a Brescia: è oltre la soglia della zona rossa – C’è preoccupazione a Brescia e provincia per il fortissimo aumento di contagi che si è registrato negli ultimi giorni. Solo ieri sono risultati positivi 704 tamponi, circa un terzo di quelli dell’intera Lombardia (2.514). L’indice di contagio Rt nel Bresciano ha raggiunto il valore di 1,20. Attualmente l’incidenza dei casi è di circa 300 ogni 100mila abitanti (con 250 dovrebbero scattare restrizioni da zona rossa, quindi siamo oltre questo valore). A causare l’aumento dei contagi è soprattutto la variante inglese, riscontrata in un alto numero di positivi.

Covid ultime notizie in Italia e nel mondo: cosa è successo ieri

Il bollettino – Secondo il bollettino del 21 febbraio, sul Coronavirus in Italia pubblicato dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile, sono 13.452 i nuovi casi, contro i 14.931 di ieri, e 232 i morti (ieri erano stati 251), a fronte di 250.986 tamponi effettuati (ieri erano stati 306.078). Il tasso di positività risale al 5,4 per cento rispetto al 4,87% di ieri. Le persone attualmente positive al Covid sono 388.895 (+4.272). Il bilancio delle vittime ammonta a 95.718 (+232) decessi. I guariti invece sono 2.324.633 (+), per un totale di 2.809.246 (+13.452) casi: questi i dati completi resi noti oggi nel bilancio sull’epidemia di Covid in Italia. Degli attualmente positivi, 17.804 (+79) sono ricoverati in ospedale, 2.094 (+31) necessitano di terapia intensiva, mentre 368.997 si trovano in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda le Regioni, quella che registra il maggior incremento di casi è la Lombardia con 2.514 nuovi contagi, seguita dall’Emilia-Romagna con 1.852, dalla Campania con 1.658 e dal Lazio con 1.048 nuovi casi.

Locatelli: “Per fine marzo quasi 13 milioni di dosi in Italia” – Per la fine di marzo l’Italia dovrebbe ricevere quasi 13 milioni di dosi di vaccino. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, nel corso del programma Mezz’ora in più, in onda su Rai 3. “A oggi abbiamo avuto 4.700.000 dosi, il che ci indica che ne abbiamo usate circa i tre quarti, e altri 7.700.000 sono attese nel mese di marzo”.

Salvini: “Mi attendo piano vaccinale serio e via Arcuri” – “Mi aspetto un piano vaccinale serio e rapido. Mi aspetto il licenziamento di Domenico Arcuri perché ha fallito, e un progressivo ritorno alla vita, con la riapertura, nelle prossime settimane, di tante attività, dai ristoranti la sera, alle palestre, i teatri e le attività sportive”. Lo ha dichiarato il segretatio della Lega, Matteo Salvini, ai giornalisti che gli chiedevano cosa attende dal Cdm di domani mattina.

Verso prolungamento spostamento tra Regioni – In vista della data del 25  febbraio in cui il governo Draghi deciderà le nuove norme sul Coronavirus, intanto l’azione è a livello provinciale e comunale, su cui vengono atte scattare le zone rosse dove ci sono i focolai e nei Comuni limitrofi. Le Regioni, dal canto loro, chiedono di semplificare e correggere il modello dei tre colori, rivedendo i criteri e i 21 parametri di classificazione. Domani mattina alle 9:30 il premier riunirà il Consiglio dei ministri e all’ordine del giorno c’è il decreto legge che vieta gli spostamenti tra regioni anche gialle fino al 25 febbraio e che sicuramente sarà prorogato.

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