Covid ultime 24h
casi +16.974
deceduti +380
tamponi +319.633
terapie intensive -73

Chi sono i 28 giovani Alfieri della Repubblica “eroi del Covid” insigniti da Mattarella

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 11 Mar. 2021 alle 15:19
32
Immagine di copertina

Chi sono i 28 giovani “eroi del Covid” premiati da Mattarella

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 28 attestati d’onore di “Alfiere della repubblica” a giovani che nel 2020 si sono distinti “per l’impegno e le azioni coraggiose e solidali, e rappresentano, attraverso la loro testimonianza, il futuro e la speranza in un anno che rimarrà nella storia per i tragici eventi legati alla pandemia”: la più giovane “eroe del Covid” è la piccola Silvia Artuso, di nove anni, residente ad Albino, in provincia di Bergamo, che nel corso dei giorni più duri di lockdown ha letto ogni giorno un libro a lei caro ai compagni di classe: il Quirinale fa sapere che è stata premiata in particolare per la sua costanza. Qui l’elenco dei 28 Alfieri della Repubblica insigniti del prestigioso riconoscimento. 

I 28 alfieri della Repubblica premiati da Mattarella

Silvia Artuso, 9 anni, residente a Albino (Bg) – Per la forza e la speranza che è riuscita a trasmettere nei giorni più duri del lockdown, attraverso la lettura quotidiana, videoregistrata, di un libro a lei caro, che ogni giorno inviava ai compagni di classe. Il suo impegno, la sua costanza sono diventati un esempio e un incoraggiamento in momenti drammatici per tutta la comunità civile.

Diego Barbieri, 14 anni, residente a Ceranesi (Ge) – Per la forza e l’impegno con cui trasmette l’amore per la montagna. Nonostante le conseguenze di un incidente in giovanissima età, è diventato esempio di resilienza e riscatto per amici e compagni di scuola, facendosi testimone non solo dei percorsi tra le bellezze naturali ma anche di importanti valori sociali.

Niccolò Brizzolari, 18 anni, residente a Rovigo – Per il senso civico e la solidarietà espressi in attività in favore degli anziani e nell’impegno sui temi ambientali. Con i propri mezzi ha realizzato un audiolibro dell’opera di pirandello “Uno, nessuno e centomila” e l’ha offerta gratuitamente a quanti non riescono più a leggere in autonomia.

Maria Piera Calandra, 16 anni, residente a Alcamo (Tp) – Per l’impegno generoso e la dedizione con cui ha prestato servizio di volontariato durante l’emergenza Covid. Si è resa disponibile ad ogni attività di assistenza e di supporto in favore delle persone più vulnerabili e la sua gentilezza è stata di conforto per molti.

Giulio Carchidi, 18 anni, residente a Gasperina (Cz) – Per la sua generosa opera di volontario, divenuta particolarmente intensa nelle settimane del lockdown.Grazie al lavoro di promozione e di organizzazione svolto insieme al gruppo giovani dell’Avis ha contribuito alla raccolta del sangue in un periodo in cui ne era emersa una carenza.

Lida Michela Carullo, 15 anni, residente a Vibo Valentia – Per l’impegno nella promozione dei libri e per le qualità di scrittrice mostrate nel suo romanzo di esordio. La passione per la letteratura si accompagna in lei con attività di volontariato e di fattiva solidarietà.

Giuseppe Cassano, 16 anni, residente a Ruvo di Puglia (Ba) – Per l’impegno con cui ha partecipato alla rete di solidarietà che ha consentito di rafforzare i presidi medici e gli strumenti di protezione nella prima fase della pandemia, quando questi presidi erano particolarmente carenti. Ha lavorato giorno e notte, ed è riuscito a produrre, con la sua stampante 3d, 90 supporti per visiere di protezione, poi utilizzati dal personale medico e infermieristico.

Silvia Cavalleri, 13 anni, residente a Pedrengo (Bg) –  Per i gesti intensi e spontanei di fraternità con i quali è riuscita a comunicare con un compagno, che il lockdown e la disabilità avevano isolato dal gruppo della classe e a cui poi il Covid ha tragicamente portato via il padre. Per essere stata capace di scavalcare un muro di dolore e di offrire un sorriso a un amico.

Alice Chiozza, 18 anni, residente a Piacenza – Per l’impegno e la generosità con cui ha prestato il proprio servizio volontario nella pattuglia di protezione civile dell’Agesci di Piacenza.
Grazie al suo lavoro organizzativo e di coordinamento tanti scout sono riusciti ad alleviare le difficoltà di persone costrette a casa e in stato di bisogno.

Francis Fernando Chkrawarthige Praveen, 17 anni, residente a Pove del Grappa (Vi) – Per la generosità e la sensibilità con cui si dedica alle attività di volontariato, in favore degli anziani, dei più poveri, dei più svantaggiati. La sua capacità di ascolto lo rende interlocutore apprezzato da chi si trova in condizione di bisogno, ma anche degli adulti che organizzano i servizi di assistenza.

Angelo De Masi, 18 anni, residente a Trani – Per l’aiuto prestato ai compagni in difficoltà con gli strumenti digitali e i mezzi informatici. Grazie ai suoi interventi e alla sua amichevole disponibilità, tanti ragazzi hanno potuto evitare una esclusione dalla didattica a distanza.Nella sua scuola è ora un punto di riferimento anche per un uso più consapevole del cellulare e del computer.

Martina di Vardo, 17 anni, residente a Castel di Lama (Ap) – Per l’impegno e il senso di solidarietà con cui ha preparato spettacoli che avevano come protagonisti bambini in difficoltà. Per le qualità e la sensibilità espresse nelle sue poesie.

Maria Sole Franceschi, 18 anni, residente a Firenze –  Per l’impegno volontario nel comitato della Croce Rossa di Firenze. Oltre al prezioso lavoro al centralino, nodo nevralgico nella rete degli interventi di assistenza, molto importante è stato il contributo, di creatività e competenza sui social dell’associazione per far conoscere i corretti comportamenti al fine di ridurre il rischio di contagio e per incoraggiare alla donazione del sangue.

Gli alfieri della Repubblica premiati da Mattarella – Antonio Maria Granieri, 17 anni, residente a Vigonza (Pd) – Per essere diventato un testimone di socialità e di amicizia, nelle attività dell’Associazione Down Dadi di Padova, nel sostegno ai compagni che hanno bisogno di maggiore aiuto, nel dialogo con i coetanei.

Andrea Lo Guzzo, 17 anni, residente a Nicosia (En) – Per il senso civico mostrato in seguito a un incidente stradale, provocato da un auto pirata, in cui è rimasto coinvolto un bambino di 8 anni. Grazie al suo spontaneo contributo la polizia è riuscita a rintracciare il responsabile dell’incidente.

Francesco Maura, 18 anni, residente a Frosinone – Per le sue spiccate qualità digitali, per le capacità di progettazione e di realizzazione di strumenti innovativi volti anche a superare divari e problemi sociali. È stato capace di affiancare ai suoi brillanti risultati un impegno per promuovere la tecnologia nella scuola e tra i coetanei.

Simone Moi, 12 anni, residente a Tarquinia (Vt) – Per essere diventato un testimonial dell’inclusione e della pratica sportiva come occasione di crescita personale e collettiva. Proprio dalla sua passione per l’equitazione trae spunti ed esperienze che gli permettono di sensibilizzare i coetanei sulle tematiche della disabilità.

Elena Mora, 13 anni, residente a Parma – Per il suo impegno e le sue qualità di scrittrice, coltivate sin da quando era più piccola e ora sbocciate nel primo romanzo.

Giulia Muscariello, 18 anni, residente a Cava dè Tirreni (sa) – Per il coraggio e l’altruismo mostrati nel momento drammatico in cui è stata investita da un’automobile fuori controllo. Grazie alla prontezza del suo gesto, l’amica più cara è riuscita a salvarsi. Su di lei invece l’incidente ha lasciato segni pesanti.

Gli alfieri della Repubblica premiati da Mattarella – Davide Paladini, 11 anni, residente a Milano – Per l’impegno e la forza di volontà con cui ha lavorato insieme agli insegnanti, alla famiglia, agli esperti per superare le proprie iniziali difficoltà relazionali. Per aver messo poi le conoscenze acquisite a disposizione di un compagno con altri seri problemi di inserimento.

Mattia Piccoli,  11 anni, residente a Concordia Sagittaria (Ve) –  Per l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre e lo aiuta a contrastarla. Il suo impegno è quanto mai prezioso: non è frequente che un giovanissimo svolga, con tanta dedizione, il compito di caregiver, tuttavia la sua esperienza è un esempio anche per i coetanei.

Luisa Rizzo, 18 anni, residente a San Pietro in Lama (Le) – Per l’impegno e l’abilità mostrati nel pilotare i droni. Pur costretta sulla carrozzina, è riuscita a raggiungere primati di velocità e anche a realizzare filmati molto originali e apprezzati sulle bellezze della propria terra, il Salento.

Aruna Rossi, 18 anni, residente a Cento (Fe) – Per la passione con cui si è dedicata, insieme agli amici del gruppo Agesci di Cento, al dialogo con gli anziani costretti all’isolamento a causa della pandemia. Il dialogo si è sviluppato nella forma epistolare, dando vita al progetto “Amici di penna” e facendo emergere nell’incontro tra generazioni una grande ricchezza di contenuti e sentimenti.

Gli alfieri della Repubblica premiati da Mattarella – Ginevra Scudiero, 17 anni, residente a Torino – Per la passione e la dedizione con cui ha partecipato all’organizzazione delle attività della Croce Rossa di Torino, volte a rifornire di pacchi alimentari e farmaci le persone in maggiore difficoltà. Il suo impegno di volontaria è stato particolarmente prezioso per reperire farmaci gratuiti ai malati indigenti.

Davide Siciliano, 17 anni, residente a Brescia – Per la generosità del suo impegno in aiuto delle persone che, nel periodo più duro del lockdown, non potevano uscire di casa. A loro si è offerto di portare la spesa e i medicinali. Per gli amici dell’oratorio e i compagni di scuola ha invece impostato e seguito i canali web utili alla didattica a distanza e al recupero scolastico dei ragazzi in difficoltà, divenendo così un punto di riferimento per tutta la comunita.

Giuseppe Varone, 18 anni, residente ad Aosta – Per la costanza del suo impegno scolastico nel periodo del lockdown e della didattica a distanza, grazie alla quale è riuscito a trasformare la sua condizione di difficoltà in una opportunità di crescita e in un esempio per i compagni di classe e per gli stessi adulti. Oltre alla scuola, si è impegnato in progetti dedicati a giovani che, come lui, soffrono di un disturbo dello spettro autistico.

Matteo Zini, 15 anni, residente a Casalecchio di Reno (Bo) – Per il servizio di volontariato svolto, con grande passione e sensibilità, presso la Croce Rossa di Bologna nel periodo del lockdown . Chiamando al telefono gli anziani isolati in casa (quasi 2000 telefonate), è riuscito a far recapitare la spesa, a fornire le medicine necessarie, e non di rado anche a favorire la visita del medico specialistico.

Leggi anche: 1. Il Presidente Mattarella si è vaccinato allo Spallanzani insieme ai suoi coetanei 2. Cosenza, le femministe occupano la Asp: “Altro che 8 marzo, la sanità calabrese ci uccide tutti i giorni” 3. Amsterdam: 1300 persone ballano in discoteca per un esperimento scientifico volto a studiare come si trasmette il Covid nei luoghi affollati | VIDEO

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO

32
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.