Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Il Brasile “boccia” il vaccino russo Sputnik. “Contiene adenovirus capace di replicarsi”

Immagine di copertina

L’Agenzia di vigilanza sanitaria del Brasile (Anvisa) ha dato parere negativo in merito all’autorizzazione alla somministrazione del vaccino anti-Covid russo Sputnik V perché “contiene adenovirus replicante”. Secondo la Russia non si tratta di un parere tecnico ma di una scelta politica, legata alle pressioni degli Stati Uniti.

A spiegare le ragioni dell’ente brasiliano è il chimico farmaceutico Derek Lowe sulla rubrica online In the pipeline ospitata sul sito-web della rivista Science. Secondo il divulgatore scientifico, la decisione adottata dal Brasile nasconde “diversi motivi”. In particolare, Anvisa ha rilevato come ogni singolo lotto vaccinale dell’Istituto Gamaleya basato sul vettore virale Ad5 su cui sono disponibili dati scientifici parrebbe “contenere ancora adenovirus competente per la replicazione“.

L’esperto riporta quanto emerso da un’audizione tenuta ieri dall’ente brasiliano per valutare l’eventuale somministrazione del vaccino nel Paese, a cui ha dato parere contrario. I tecnici brasiliani infatti non sono riusciti a sciogliere i dubbi sul processo produttivo dello Sputnik V, a causa della mancanza di dati messi a disposizione dai russi.

Anche Roberto Burioni ha commentato la decisione delle autorità brasiliane, citando un passaggio del parere tecnico di Anvisa. “Il problema di Sputnik sembra essere grave”, ha scritto il virologo su Twitter. “Il vaccino dovrebbe essere costituito da virus incapace di replicarsi, mentre TUTTI i campioni analizzati in Brasile contenevano virus IN GRADO DI REPLICARSI. Non stupisce la bocciatura all’unanimità”.

La scelta di Anvisa, secondo l’ente brasiliano, si basa sui documenti forniti dal produttore del vaccino russo e sui pareri già espressi dalle competenti autorità di altri Paesi. Secondo gli esperti brasiliani, i “rischi intrinseci” allo Sputnik V sono “troppo grandi” per autorizzarne la somministrazione. Il parere tecnico dell’autorità brasiliana si fonda in particolare sulle ispezioni condotte in Russia, dove i tecnici di Anvisa non avrebbero avuto accesso ad alcune strutture, ravvisando problemi nel giro di controlli in altri due stabilimenti produttivi.

Il Russian Direct Investment Fund (Rdif), responsabile della commercializzazione all’estero del vaccino russo, ha accusato l’ente brasiliano di avere “motivazioni politiche”, sottolineando la sicurezza e l’efficacia del siero già approvato in 61 Paesi del mondo. “I ritardi di Anvisa nell’approvazione dello Sputnik V sono, purtroppo, di natura politica e non hanno nulla a che fare con l’accesso alle informazioni o con la scienza”, ha scritto in portoghese il Rdif su Twitter.

Intanto proseguono i contatti tra le autorità brasiliane e russe, come confermato dal portavoce del Cremlino, Dimitrij PeskovSe mancano i dati, saranno forniti. Non devono esserci dubbi su questo.

Leggi anche: Il paradosso del vaccino Sputnik: la Russia deve importarlo perché non può produrlo

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Famiglia nel bosco, tensione tra Nathan e Catherine: "Litigano spesso"
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre
Cronaca / I carabinieri diffondono le immagini della donna uccisa in un cortile a Milano
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Famiglia nel bosco, tensione tra Nathan e Catherine: "Litigano spesso"
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre
Cronaca / I carabinieri diffondono le immagini della donna uccisa in un cortile a Milano
Cronaca / Fugge dalla comunità e viene investita: è in fin di vita la donna che provocò la strage di Santo Stefano di Cadore
Cronaca / FS Logistix: prima in Europa a certificare la Carbon Footprint per il trasporto merci
Cronaca / Mangia troppe lenticchie al pranzo di Natale e rischia di morire: “L’esofago si è lacerato”
Cronaca / Famiglia nel bosco, Catherine Trevallion vuole un'altra visita pediatrica per la figlia
Cronaca / Santo Stefano 2025: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 26 dicembre
Cronaca / Natale 2025: supermercati e negozi aperti o chiusi oggi, 25 dicembre
Cronaca / Famiglia nel bosco, la madre da un mese non si lava e pretende orari e abitudini diverse dagli altri bambini: “Non collabora”