Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Costretta a tatuarmi simboli nazifascisti”: donna denuncia l’ex compagno, militante di estrema destra

Immagine di copertina

Obbligava la fidanzata a tatuarsi simboli nazifascisti e a prendere parte ai raduni in occasione delle varie ricorrenze celebrative in memoria di Benito Mussolini: un ex militante di Forza Nuova verrà processato col rito abbreviato per maltrattamenti, lesioni personali e violenza sessuale.

Secondo il campo d’imputazione, visionato e pubblicato dall’Agi, il suo atteggiamento andrebbe inquadrato in un contesto di “isolamento da qualsiasi rapporto sociale” imposto alla presunta vittima e maturato “impedendole di avere amici, di uscire di casa col telefonino, pretendendo che non lavorasse, monitorando costantemente ogni sua comunicazione, anche via social”.

Per il legale difensore dell’indagato sono stati prodotti documenti e relazioni di consulenti “che smentiscono le tesi dell’accusa, anche la presunta imposizione della fede nazista e di un tatuaggio che erano invece condivisi dalla persona offesa. Quest’ultima non solo non ha detto la verità ma ha creato prove false, il che è estremamente grave”.

Per i reati di cui è accusato, l’uomo è stato arrestato la scorsa estate. Gianluigi Biondi, il legale che assiste la parte offesa, afferma invece che ci sarebbe stato un vero e proprio “lavaggio del cervello” a sfondo nazi-fascista. Le parti discuteranno in una prima udienza il 20 aprile, poi davanti al gup di Forlì Massimo De Paoli si terrà un’udienza l’11 maggio.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”