Covid ultime 24h
casi +12.415
deceduti +377
tamponi +211.078
terapie intensive -17

Conte su medici che non vogliono vaccinarsi: “Pronti a intervenire”

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 24 Dic. 2020 alle 10:55
386
Immagine di copertina

Il premier Giuseppe Conte lo aveva anticipato rispondendo a una domanda di Giulio Gambino – direttore di TPI – in conferenza stampa: i vaccini non saranno obbligatori. All’orizzonte non ci sono misure drastiche, ma potrebbero esserci delle deroghe previste per il personale sanitario che non intende vaccinarsi. Al momento non ci sarebbe da preoccuparsi: i dipendenti del servizio sanitario hanno dato l’adesione al vaccino in massa, con dati in certe regioni superiori al 90% e comunque quasi ovunque sopra l’80%. Per questo motivo al momento non si ritengono necessari provvedimenti che rendano obbligatoria la vaccinazione contro il Covid. Carlo Palermo, segretario del sindacato più importante dei medici ospedalieri, l’Anaao, spiega di non aver sentito di colleghi che non intendono vaccinarsi. “Bisogna considerare che i medici e il personale sanitario in questi mesi hanno vissuto situazioni difficilissime, umane e professionali. Come potrebbero dire no al vaccino adesso?”. Al momento solo l’Austria ha messo l’obbligo di vaccinazione, gli altri Paesi europei lo suggeriscono, adottando varie soluzioni.

Ieri Conte ha ribadito di aspettare a pensare a ipotizzare misure drastiche. “C’è un dibattito tra di noi sugli operatori sanitari. Ma aspettiamo, vediamo, sono tutte persone responsabili, sanno che di fronte a una pandemia garantire i pazienti è una priorità per tutti. Se dovessimo andare in difficoltà potremmo valutare soluzioni alternative”.

Il ministro alla Salute Roberto Speranza non si trova distante dalla linea del presidente del Consiglio. Intanto è soddisfatto dei dati raccolti in questi giorni dalle Regioni. “Abbiamo al momento segnali molto incoraggianti sulle percentuali di adesione – spiega – Se saranno confermate non ci sarà bisogno di alcun provvedimento per convincere a vaccinarsi gli operatori”. Per quanto riguarda il resto dei cittadini italiani, Conte ha spiegato che “esiste il principio di autodeterminazione per cui qualsiasi trattamento deve essere volontario. Noi facciamo partire il piano: se dovessimo scoprire che la popolazione non si sottopone sarà un problema e allora lo si dovrà affrontare. Ma non c’è ragione di crederlo”. Il premier prevede di arrivare a 10 o 15 milioni vaccinati ad aprile, quando si inizierà ad avere un impatto significativo della campagna. “Se poi dovesse esserci un rifiuto di massa…”.

Leggi anche: 1. “Mi hanno picchiato e minacciato. In Libia ho pensato di morire”, a TPI parla uno dei pescatori di Mazara del Vallo; // 2. Emma, tra le prime italiane a sottoporsi al vaccino negli Usa, a TPI: “È la luce in fondo al tunnel”; // 3. Autocertificazione Natale 2020, ecco il modulo in pdf da scaricare per gli spostamenti durante le feste; // 4. Spostamenti in zona rossa: i chiarimenti del Viminale per non prendere multe; // 5. “Sul piano di vaccinazione altri Paesi pronti da mesi. In Italia tutto in ritardo, avremo grossi problemi”. Dagli Usa parla a TPI il prof Enrico Bucci

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

386
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.