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Modena, confessa l’omicidio della madre alle telecamere di Pomeriggio 5: “L’ho uccisa io, sto male” | VIDEO

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Confessa l’omicidio della madre alle telecamere di Pomeriggio 5

Confessa l’omicidio della madre malata alle telecamere di Pomeriggio 5: è quanto accaduto nella giornata di ieri, lunedì settembre, a Spezzano di Fiorano, in provincia di Modena.

La trasmissione si stava occupando della morte dell’80enne Loretta Levrini, trovata strangolata nel letto di casa, quando il figlio della donna, che risultava irreperibile, è stato visto sotto casa della vittima dall’inviato della trasmissione Mediaset.

In evidente stato di shock, l’uomo è stato intervistato dal giornalista al quale ha confessato l’omicidio: “Si sono stato io”.

“Mia madre era tra la demenza e l’Alzheimer e a volte diceva cose… Non ce la facevo più, è stato d’istinto, non lo so perché. Come sto? Sto male” ha aggiunto l’uomo.

Lorenzo Carbone, 50 anni, ha poi dichiarato di aver ucciso la madre “perché non riuscivo a gestirla. Non so perché l’ho fatto, non lo so”.

“Questa notte sono stato a Pavullo ma non ho dormito da nessuna parte, giravo per strada a piedi. Nascosto no, non mi sono nascosto” ha dichiarato l’assassino.

E ancora: “Non riesco a stare calmo. La mamma ogni tanto mi faceva un po’ arrabbiare ma non è che diventassi proprio ‘matto’, ecco. Mi faceva solo un po’ arrabbiare perché diceva sempre le stesse cose: ‘Perché la Nadia, mia sorella, ha fatto il letto. Perché ha fatto questo?’ Io non ero in cura da nessuna parte. Mi è venuto così, d’istinto l’ho fatto. L’ho strangolata, prima ho provato con il cuscino, poi ho tolto la federa e ho provato con la federa e dopo ho usato i nastrini, i lacci. Non so cosa dire”.

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