Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 20:51
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Clochard sposi a Como. Un amore nato sulle panchine

Immagine di copertina
Credit: Facebook City Angels Como

Due clochard di Faloppio – in provincia di Como – si sono sposati in comune. Silvia e Alessandro si erano conosciuti dieci anni fa sulle panchine della loro città e il 20 maggio hanno deciso di unirsi in matrimonio festeggiando con le persone che vivono nel dormitorio locale, insieme ai volontari della Caritas, della Croce Rossa e dei City Angels.

Alla Provincia di Como raccontano la loro storia d’amore: “In poco più di un’ora Alessandro mi ha raccontato tutta la sua vita. Mi ha insegnato che dimostrare affetto e amore non è un male. Non ero abituata a farlo, essendo cresciuta senza abbracci ed espressioni di affetto”, ha spiegato Silvia.

I clochard sposi si erano conosciuti nel febbraio del 2010 a piazza Vittoria a Como. Silvia stava all’epoca con l’ex fidanzato e aveva dato il numero di cellulare ad Alessandro per mettere il suo ex in contatto con il suo futuro marito. I due si sono in seguito riavvicinati e si sono fidanzati nel maggio dello stesso anno.

Oggi, dopo 10 anni, i due sono marito e moglie e nonostante il difficile futuro che li aspetta si sono promessi di restare insieme per sempre. Alessandro assicura: “Qualsiasi cosa succeda saremo sempre uniti”.

Clochard sposi, il commento di Silvia

Silvia su Facebook commenta così il giorno delle sue nozze: “Il 20 Maggio mi sono sposata, voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a rendere quel giorno memorabile e indimenticabile, ringrazio tutti: gli ospiti, i responsabili, i volontari che sono passati per un saluto o per festeggiare insieme. Ringrazio tutti quelli che ci hanno fatto un regalo”. Poi continua felice ringraziando una signora che “è venuta a farmi gli auguri e un piccolo dono, mi ha fatto piangere, perché come me ha pochissimo, e mi ha fatto questo regalo”.

LEGGI ANCHE:
1. “Ho vissuto 25 anni da senzatetto, se volete davvero aiutarli ecco l’unica cosa che serve” 2. In Irlanda i senzatetto diventano guide turistiche: “Restituiamo loro la dignità”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Caos vaccini, Burioni: "Prossimamente dosi secondo il segno zodiacale"
Cronaca / Covid, oggi 1.255 nuovi casi e 63 morti
Cronaca / "Il cocktail misto rende più immuni"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Caos vaccini, Burioni: "Prossimamente dosi secondo il segno zodiacale"
Cronaca / Covid, oggi 1.255 nuovi casi e 63 morti
Cronaca / "Il cocktail misto rende più immuni"
Cronaca / Zona gialla, da oggi nuove riaperture: stop al limite per gli inviti a casa, via libera ai matrimoni
Cronaca / Galli: “Secondo dose AstraZeneca forse non necessaria”
Cronaca / Palermo: non gradisce il taglio di capelli del nipote e prende a sprangate il barbiere
Cronaca / “Vaghezza inaccettabile”: la rabbia dei medici di famiglia dopo l’ok di Aifa sul mix vaccinale
Cronaca / Vaccinopazzia: l’Aifa dà l’ok al mix vaccinale, già in uso in altri Paesi, ma Ema difende AstraZeneca
Cronaca / Ci sono 10 milioni di italiani che non vogliono vaccinarsi
Cronaca / “‘Frocio’ e ‘gay schifoso’: mio figlio, 12 anni, aggredito per lo smalto e una borsetta arcobaleno”