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Home » Cronaca

Ecco chi sono gli operai morti in un’azienda agricola di Arena Po, nel Pavese

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Le quattro vittime erano tutte di origine indiana

Chi sono gli operai morti in un’azienda agricola di Arena Po, nel Pavese

Due fratelli titolari della società e due dipendenti: ecco chi sono i quattro operai morti nella tarda mattinata di giovedì 12 settembre in un’azienda agricola di Arena Po, nel Pavese.

La tragedia è avvenuta all’ora di pranzo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, uno degli operai è entrato nella vasca di compostaggio dei fertilizzanti per un’operazione di spurgo quando è stato travolto dai liquami. Gli altre tre, nel tentativo di salvarlo, sono entrati a loro volta nella vasca, annegando, probabilmente dopo aver perso i sensi a causa dell’anidride carbonica esalata dai liquami.

Incidenti sul lavoro: 4 operai morti in un’azienda agricola nel Pavese

Le vittime, tutte di nazionalità indiana, sono i titolari dell’azienda agricola, i fratelli Prem e Tarsem Singh, rispettivamente di 48 e 45 anni, e due loro dipendenti, Arminder Singh, di 29 anni, e Majinder Singh, di 28 anni, anche loro legati da vincoli di parentela.

L’azienda agricola di Arena Po è una delle stalle più importanti del Pavese. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la società già nel 2016 lavorava 500 capi, di cui 230 vacche lattifere, diversi vitellini e campi da foraggio per l’approvvigionamento.

La società aveva anche una responsabile della mungitura, Satnam Singh , la quale faceva entrare e uscire 20 mucche una volta al giorno e una alla notte per la mungitura.

Nell’intervista al quotidiano, Tarsem, uno dei due titolari, raccontava che aveva iniziato questo mestiere mungendo vacche a Cremona quando aveva poco meno di 20 anni. Poi, insieme al fratello e alla sua famiglia aveva deciso di dedicarsi a tempo pieno a questa attività.

Attività che ha portato presto i suoi frutti, nonostante la fatica e il lavoro praticamente a tempo pieno senza ferie, feste o giornate libere.

Nel 2016, infatti, i due producevano circa 64 quintali di latte al giorno, pagato 35 centesimi al litro.

“Io e mio fratello abbiamo scelto di vivere così, amiamo questo lavoro”: affermava Tarsem, che lascia moglie e due figli, mentre il fratello Prem, lascia moglie e tre figli.

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