Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Abituato a lavorare in quota, era originario della provincia di Teramo. Anche suo padre fu vittima di un incidente sul lavoro in cui perse una gamba
Si chiamava Andrea Moretti l’operaio di 22 anni morto la notte scorsa cadendo da un’altezza di circa 10 metri mentre lavorava all’installazione di un nuovo impianto di illuminazione sul Colosseo.
Era originario di Crognaleto, un piccolo paese di mille abitanti in provincia di Teramo. Appassionato di cavalli e tiro con l’arco, viaggiava spesso per lavoro. Nonostante la giovane età, era un rocciatore esperto, abituato a operare in quota.
Anche suo padre, Fabrizio Moretti, ex operaio, fu vittima di un incidente sul lavoro in cui perse una gamba. La notte scorsa è toccato a lui e sua moglie correre a Roma per il riconoscimento del cadavere.
Moretti aveva anche tre sorelle più grandi. Il sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, intervistato dal Corriere della Sera, lo descrive come “un giovane appassionato del suo lavoro, molto orgoglioso per il fatto di lavorare nel monumento più famoso del mondo”. “L’ho incontrato solo pochi giorni fa alla festa patronale di Tottea, una frazione qui vicino. Andava di corsa ma era un bravissimo ragazzo cresciuto con sani principi come tutta la sua famiglia”, ha detto il primo cittadinio.
Sulla morte del giovane la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta contro ignoti per omicidio colposo. Secondo quanto emerge, Moretti sarebbe stato trovato con l’imbracatura ma senza fune agganciata. Al momento dell’incidente erano presenti all’interno del cantiere altri due operai, tra cui il cognato della vittima: entrambi sono stati ascoltati dagli inquirenti.
“La morte di Andrea Moretti ci lascia sgomenti e addolorati”, ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: “È un dolore che colpisce tutta Roma. Alla sua famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi rivolgo il mio abbraccio e quello dell’intera Amministrazione capitolina, nella consapevolezza che nessuna parola può colmare una perdita così straziante”. “Non possiamo accettare che si continui a morire lavorando”, ha aggiunto Gualtieri: “La sicurezza deve essere una priorità assoluta, un impegno concreto e quotidiano, perché tragedie come questa non devono più accadere”.
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato l’accaduto: “La notizia della tragica scomparsa di Andrea Moretti – ha osservato – ci colpisce e ci addolora profondamente. Voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi in questo difficilissimo momento. E formulare l’auspicio che sia fatta piena luce, nel più breve tempo possibile, sull’accaduto”.