Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Caso “Centro stupri”, alla fine il primo a pagare è il locale: Kursaal chiuso per 2 settimane

Immagine di copertina

Caso “Centro stupri”, chiuso il Kursaal di Udine. Il gestore: “Amareggiati”

Alla fine, il primo a pagare per una bravata andata avanti per settimane è Riccardo Badolato, proprietario della discoteca Kursaal. Gli è stata infatti notificata oggi un’ordinanza di chiusura di due settimane per quella targhetta “Centro stupri” sul tavolo dei ragazzi di Udine che erano lì a trascorrere il sabato sera (l’articolo 100 del Testo unico delle Leggi di pubblica sicurezza prevede che il Questore possa momentaneamente sospendere la licenza dell’esercizio pubblico se costituisce un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità e il buon costume).

Badolato, dispiaciuto per l’accaduto, aveva spiegato fin da subito che quella prenotazione era stata accolta da un cameriere addetto alla prenotazione dei tavoli privati e che non solo non ne sapeva nulla, ma, appreso il fatto dalla stampa, aveva provveduto a cercare il responsabile e a rimproverarlo senza sconti, oltre che a cercare di ricostruire la dinamica dei fatti.

“I ragazzi erano molti e alcuni di questi accompagnati dalle fidanzate. C’erano 8 ragazze a quel tavolo. Come si poteva immaginare una cosa del genere? Sono rimasto chiuso per il Covid tre mesi, ora mi fanno chiudere per due settimane. Sono amareggiato”, dichiara oggi. Aspettiamo di vedere se anche al ristorante Jonny Luanie, in cui i ragazzi hanno indossato le t-shirt centro stupri, toccherà la stessa sorte.

Leggi anche: 1. La criminologa difende i ragazzi del “Centro stupri”: “Colpa del lockdown, vivono in una società difficile” / 2. I ragazzi dello slogan “centro stupri” e quei cognomi che pesano: indaga anche la Digos (di Selvaggia Lucarelli) / 3. Tavolo in discoteca e t-shirt “Centro stupri”: il vergognoso slogan di un gruppo di ragazzi (di Selvaggia Lucarelli)

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Alessandro Di Battista dimesso dal Gemelli: “Sto molto meglio e finalmente sono a casa”
Cronaca / Il 10 ottobre la seconda edizione di “Bayram – Il tempo della cosmopolitica”: il programma completo
Cronaca / Gruppo Fs: calano del 25% le aggressioni al personale Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Alessandro Di Battista dimesso dal Gemelli: “Sto molto meglio e finalmente sono a casa”
Cronaca / Il 10 ottobre la seconda edizione di “Bayram – Il tempo della cosmopolitica”: il programma completo
Cronaca / Gruppo Fs: calano del 25% le aggressioni al personale Trenitalia
Cronaca / Mario Roggero: “Ogni vita merita rispetto, dovevo riflettere prima di sparare”
Cronaca / Fabrizio Corona lancia il suo movimento politico: "Sono il nuovo Berlusconi"
Cronaca / Garlasco, Alberto Stasi: "È arrivato il momento di avere giustizia per Chiara e per me"
Cronaca / La sorella di Simonetta Cesaroni: "Trovai mia sorella morta e nell'ufficio c'era qualcuno nascosto"
Cronaca / Alessandro Di Battista torna in Italia: oggi il volo sanitario da Cuba
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Bestemmia dopo aver schivato un pedone: multato per "oltraggio alle divinità della religione di Stato"