Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Addio piccola principessa”: è morta Caterina, la bimba nata dopo l’arresto cardiaco della mamma

Immagine di copertina

E’ morta Caterina, la bimba nata dopo l’arresto cardiaco della mamma

La piccola Caterina non ce l’ha fatta. La bambina di Alberoro, comune Monte San Savino in provincia di Arezzo, si è spenta ieri pomeriggio, 1 dicembre 2022, all’ospedale Meyer di Firenze. Aveva 2 anni e mezzo. Caterina era nata nel 2019. Sua madre, Cristina, all’ottavo mese di gravidanza ebbe un arresto cardiaco. Tragedia che provocò gravi conseguenze neurologiche sia per la madre sia per la piccola, nata con un parto cesario. Papà Gabriele è sempre rimasto al loro fianco. E anche ieri era accanto a Caterina.

“Amore mio, ti voglio ricordare così, sei e sarai sempre la mia bimba speciale, ma purtroppo la vita non è stata clemente con te”. Queste le parole con le quali Gabriele Succi ha detto addio alla sua bambina. “Ti giuro che ho fatto, abbiamo fatto, tutto il possibile per farti sentire una bimba come tutte le altre….e se non ho fatto abbastanza mi scuso amore mio. Questo è il giorno più brutto della mia vita, che nessuno si merita soprattutto una bambina di 2 anni e mezzo”.

La mamma di Caterina adesso sta lotta per riconquistare la sua vita, mentre Gabriele Succi ha voluto anche ringraziare tutti coloro che hanno mostrato vicinanza alla famiglia: “Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato in tutto, per tutto l’affetto che ci avete dato. Caterina sei la mia piccola principessa, sicuramente sarai in posto migliore e con meno sofferenze. Un domani ci rincontreremo e finalmente ti vedrò sorridere e correre, ti voglio tanto bene amore mio”.

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”