Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 14:55
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Caos cimiteri a Roma, nel Verano non c’è posto per Gigi Proietti: le sue ceneri “ferme” in Umbria

Immagine di copertina
Gigi Proietti. Credit: ANSA/ANGELO CARCONI

Gigi Proietti, l’attore morto il 2 novembre del 2020, non ha ancora trovato posto al cimitero a Roma. Le ceneri del grande attore sono state sepolte provvisoriamente in Umbria, nel cimitero di Porchiano del Monte, dove riposano anche i suoi genitori. Rimarrà lì fino a che non gli sarà trovato un posto al cimitero del Verano, al momento pieno e senza nemmeno un loculo disponibile.

All’inizio lo scandalo cremazione, la sua bara (come quella di centinaia di altri normali cittadini) rischiava di rimanere mesi accatastata nei magazzini in attesa. Poi la decisione di portarlo fuori regione ma le sue ceneri non sono ancora rientrate, sono “parcheggiate” in Umbria in attesa di un posto al Verano.

Lunga l’attesa per la cremazione dell’artista, tra i più amati in città. La sua salma finita, insieme a quelle di migliaia di altri romani, in fila. Era il pieno della crisi quando, a fronte pure del trend crescente di decessi, il sistema dei cimiteri romani è collassato: bare accumulate nei depositi e nei container noleggiati per avere ulteriore spazio, famiglie straziate dal lutto in attesa di dare degna sepoltura o esaudire la volontà di cremazione dei propri cari scomparsi.

Come purtroppo già raccontato in diversi articoli, nei cimiteri di Roma vige il caos e a farne le spese è anche l’amatissimo attore. Nei cimiteri di Roma, per i quali Ama vuole presentare un piano da 55 milioni di investimenti per colmare i deficit, non c’è posto. Così le ceneri di Gigi Proietti sono finite in Umbria, a Porchiano del Monte: il paese natale di Romano, il papà di Proietti.

La notizia, data in esclusiva da Repubblica ha scatenato la polemica politica. Carlo Calenda, candidato sindaco di Roma: “È uno sconcio, si intitolano teatri e luoghi ma poi non si riesce a seppellire Gigi Proietti. In un Paese normale un sindaco si dimetterebbe”, ha detto intervenendo a RaiNews24. “Un sindaco del Comune proprietario di Ama che gestisce i cimiteri con questo disastro viene fatto dimettere a furor di popolo- ha ribadito Calenda- La gestione dei trasporti è la peggiore d’Europa, quella dei rifiuti è la peggiore d’Europa, ma se non riesci a seppellire i morti te ne vai”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / “Vaghezza inaccettabile”: la rabbia dei medici di famiglia dopo l’ok di Aifa sul mix vaccinale
Cronaca / Vaccinopazzia: l’Aifa dà l’ok al mix vaccinale, già in uso in altri Paesi, ma Ema difende AstraZeneca
Cronaca / Ci sono 10 milioni di italiani che non vogliono vaccinarsi
Ti potrebbe interessare
Cronaca / “Vaghezza inaccettabile”: la rabbia dei medici di famiglia dopo l’ok di Aifa sul mix vaccinale
Cronaca / Vaccinopazzia: l’Aifa dà l’ok al mix vaccinale, già in uso in altri Paesi, ma Ema difende AstraZeneca
Cronaca / Ci sono 10 milioni di italiani che non vogliono vaccinarsi
Cronaca / “‘Frocio’ e ‘gay schifoso’: mio figlio, 12 anni, aggredito per lo smalto e una borsetta arcobaleno”
Cronaca / Assalto a portavalori sull’A1 con spari e esplosioni. Caccia ai rapinatori | VIDEO
Cronaca / Lombardia, preoccupa la variante Delta: “81 casi già registrati”
Cronaca / Pasticcio AstraZeneca: le Regioni stanno decidendo da sole per la seconda dose
Cronaca / Von der Leyen: "Oltre 300 milioni di vaccinazioni in Ue"
Cronaca / In Italia 14,2 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi
Cronaca / AstraZeneca, l’Aifa approva il mix di vaccini per chi ha meno di 60 anni