Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Perde in trasferta e fa il saluto romano agli avversari: giocatore di basket rischia il linciaggio in campo

Immagine di copertina

Ha provocato la tifoseria avversaria facendo il braccio teso ed è stato pesantemente minacciato dai presenti al palazzetto, al punto da essere costretto ad uscire scortato per evitare il linciaggio: ieri sera 16 febbraio durante Atletico San Lorenzo e Stars Gym Basket, squadra di base in zona Baldo degli Ubaldi, un giocatore della squadra ospite ha reagito alla sconfitta facendo il saluto romano.

L’incontro è terminato 79 a 55 per i padroni di casa, i giocatori e i tifosi del San Lorenzo stavano festeggiando quando è arrivata la provocazione.

Qualcuno dalle gradinate è corso in campo per raggiungere il ragazzo e aggredirlo, ci sono stati spintoni e insulti. “Non è fascista, è solo uno sciocco”, ha provato a giustificarlo una donna al seguito della squadra ospite.

Già nel match di andata lo stesso atleta aveva cercato lo scontro con gli avversari: aveva insultato un giocatore dell’Atletico San Lorenzo dicendogli “tagliati quei rasta che puzzi”.

Nel match di ritorno, scivolato via senza nervosismi, è caduto nuovamente nella tentazione di provocare.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”