Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:30
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Bambino ucciso a Milano, parla un parente: “Il padre è un uomo violento, merita l’ergastolo”

Immagine di copertina
Foto: Matteo Bazzi / Ansa

Bambino ucciso Milano parente testimonianza | “Si merita l’ergastolo. È un tipo irascibile e violento: la mia famiglia non gli parla da due anni, da quando mi ha aggredito senza motivo colpendomi alla testa con la fibbia della cintura. Ho ancora la cicatrice. Se lo avessi trovato prima della polizia lo avrei ammazzato, non c’è dubbio”. Queste le parole del prozio di Aljich Hrustic, l’uomo che ha confessato di aver ucciso il figlio di 2 anni e 5 mesi, Mehmed, trovato morto la mattina di mercoledì 22 maggio a Milano.

Già dalle prime testimonianze raccolte dall’Ansa, poco dopo la notizia del decesso, la morte del piccolo sembrava essere di natura violenta e per mano del padre. L’uomo è subito diventato il principale sospettato della tragedia perché all’arrivo della polizia non era in casa ed era irreperibile. Dopo qualche ora Hrustic, è stato fermato dalla polizia ed è stato arrestato. Poi ha confessato il delitto.

Ieri Bardo Secic, familiare dell’indiziato, non appena ha appreso la notizia della morte del bambino, si è precipitato davanti al portone dello stabile dove abita la famiglia per raccontare episodi di violenza passati.

Hrustic è stato individuato poche ore dopo in un appartamento in zona Giambellino, non lontano dalla sua abitazione. Gli investigatori avevano localizzato il suo cellulare ma temevano che se ne fosse liberato durante la fuga.

>Bambino di due anni ucciso a Milano, chi è il padre 

La vicenda – Lividi, una ferita alla testa e altri segni di violenza. Così è stato trovato il corpo senza vita del bambino di due anni nell’appartamento di via Ricciarelli 22, nella zona di San Siro a Milano, mercoledì 22 maggio.

La telefonata al centralino del 112 è arrivata di mattina presto. A chiamare i soccorsi era stato proprio il padre del piccolo. Ma all’arrivo della polizia in casa c’era soltanto la madre, Silvija Zahirovic, una donna croata di 23 anni.

I soccorritori quando sono arrivati nell’appartamento hanno trovato il bambino già deceduto. Nella chiamata ai paramedici il genitore in lacrime ha dichiarato che il bimbo aveva problemi respiratori, ma quando sono arrivati sul posto il piccolo era già senza vita.

Dalle prime ricostruzioni pare che il bimbo avesse i piedi legati, lividi e una ferita alla testa la cui natura non è stata ancora chiarita. Sul pianerottolo della palazzina popolare gli inquirenti hanno trovato tracce di sangue.

La madre ha dato la colpa al marito. Entrambi i genitori hanno precedenti per reati contro il patrimonio.

“Non riuscivo a dormire, mi sono alzato dal letto e l’ho picchiato”, sono state le parole pronunciate da Rhustic. E si tratta dell’unica spiegazione che gli investigatori sono riusciti a raccogliere. La confessione è avvenuta davanti agli investigatori della Squadra Mobile di Milano e al pm Giovanna Cavalleri.

La tragedia ricorda quella dell’omicidio di Cardito dello scorso 27 gennaio, quando Giuseppe, bambino di 6 anni, è stato ucciso a botte dal compagno della madre, l’italo-tunisino Tony Essobti, 24 anni.

> Qui tutte le ultime notizie di cronaca

Bambino ucciso Milano parente testimonianza | L’inchiesta

Il 24 maggio, due giorni l’omicidio, il gip di Milano, ha convalidato il fermo per Hrustic ed emesso una misura cautelare in carcere. Il giudice ha considerato “il concreto pericolo di reiterazione del reato” che il “pericolo di fuga”. L’autopsia sul corpo del piccolo è stata fissata per i giorni successivi. L’esame darà la possibilità di capire se il piccolo ha subito violenze anche nei giorni precedenti al delitto. Quando è stato ritrovato morto il piccolo aveva i piedi fasciati.

Nei confronti di Hrustic  è stata emessa una misura cautelare, lasciandolo in cella, perché il 25enne secondo i giudici potrebbe uccidere ancora, o fuggire. Una prima ipotesi degli investigatori è che Hrustic  abbia bruciato i piedini al suo bimbo con delle sigarette e lo abbia ucciso perché si lamentava per il dolore.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Forte terremoto in Turchia. La protezione civile italiana: “Allontanarsi dalle coste”. Treni fermi al Sud
Cronaca / Massiccio attacco hacker in Italia e nel mondo. Migliaia i server bloccati
Cronaca / Chi è Salvatore Baiardo, l’ex tuttofare dei fratelli Graviano a Non è l’Arena
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Forte terremoto in Turchia. La protezione civile italiana: “Allontanarsi dalle coste”. Treni fermi al Sud
Cronaca / Massiccio attacco hacker in Italia e nel mondo. Migliaia i server bloccati
Cronaca / Chi è Salvatore Baiardo, l’ex tuttofare dei fratelli Graviano a Non è l’Arena
Cronaca / Arianna Mihajlovic ricorda Sinisa: “Ogni notte per me è una tempesta di pensieri”
Cronaca / Agguato degli ultras della Stella Rossa ai tifosi della Roma dopo la partita con l’Empoli | VIDEO
Cronaca / Paola Egonu, il sindaco di Cittadella non ci sta: “Ma quale razzismo, in Turchia guadagna milioni. Venga tra la gente”
Cronaca / Thomas Bricca non era il vero bersaglio. Il ventenne Omar: “Volevano uccidere me per motivi razzisti”
Cronaca / Messina Denaro, il vergognoso vocale contro Falcone: “Nel traffico per le commemorazioni di ‘sta minchia”
Cronaca / Sequestra una escort e la costringe a sniffare cocaina: arrestato un 28enne
Cronaca / Catturato il killer della ‘ndrangheta Sestito: era evaso dai domiciliari il 30 gennaio