Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Napoli, bambino autistico escluso dalla recita di Natale. La madre: “cambierà scuola”

Immagine di copertina

Dal mondo della politica arriva l'auspicio che si giunga in fretta ad accertare responsabilità su questa vicenda che ha sollevato moltissime polemiche

Napoli, bambino autistico escluso dalla recita di Natale

È bufera ad Afragola, comune in provincia di Napoli, dove un bambino di 5 anni di nome Andrea e diversamente abile è stato escluso dalla recita di fine anno in un asilo privato.

“Ero entusiasta di questa rappresentazione scolastica – racconta la madre – quando mi è stato chiesto di portare la mia quota per il regalo alla maestra e al personale scolastico l’ho fatto con gioia. Mi è stato detto che non parla e non sta in fila, e per questo motivo il suo nome non è stato inserito nella lista dei partecipanti, mi è stato detto che sarebbe stato inserito “se proprio io avessi voluto”, ma stiamo scherzando?”.

Dal mondo della politica arriva l’auspicio che si giunga in fretta ad accertare responsabilità – ove ve ne siano – su questa incredibile vicenda che ha il sapore amaro dell’emarginazione in un asilo infantile è comune anche tra i parlamentari.

Ieri mattina Mara Carfagna, vice presidente della Camera dei Deputati, ha telefonato ai genitori di Andrea esprimendo loro solidarietà e garantendo loro che seguirà con attenzione l’evoluzione del caso.

“Fioramonti verifichi quanto accaduto in una scuola di Afragola, dove un bimbo affetto da iperattività e ritardo cognitivo pare sia stato escluso da una recita di Natale – ha postato su Twitter la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria – L’uguaglianza nell’opportunità educativa e l’inclusione sociale sono valori irrinunciabili”.

Ma i genitori di Andrea hanno già deciso: a gennaio comincerà a frequentare un’altra. Lo ha fatto sapere la madre, che qualche giorno fa aveva denunciato l’accaduto: la donna aveva riferito di aver saputo dalla chat delle mamme su Whatsapp che il figlio era stato escluso dalla rappresentazione della scuola privata che frequenta; la scelta sarebbe stata di una maestra, che avrebbe preso quella decisione per le difficoltà di gestire il bambino, affetto da iperattività regressa con ritardo cognitivo e sospetto autismo.

Perché, continua la donna, “non era un’audizione per Broadway o una prima al San Carlo”, e ad ogni modo le comunicazioni avrebbe dovuto riceverle lei, e non tramite un’altra mamma, a cui sono stati riferiti particolari privati del bambino.

Leggi anche:
Reggio Emilia, spinte e frasi razziste ai bambini dell’asilo: “In Africa serve gente come te”. Maestre indagate per maltrattamenti
Asili nido gratis, la nuova proposta del governo Conte: tutti i dati sugli asili nido in Italia. Lo studio di Openpolis
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”