Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Assalto alla Cgil, la Procura chiude le indagini: possibile Natale in carcere per Castellino e Fiore

Immagine di copertina

Tra i 12 arrestati per gli scontri scoppiati il 9 ottobre a Roma, e in particolare per il drammatico assalto alla sede nazionale della Cgil, sono presenti alcuni nomi storici del neofascismo romano, come il fondatore di Forza nuova (Fn) Roberto Fiore e il leader Giuliano Castellino.

La procura di Roma è arrivata a un quadro della situazione sufficientemente chiaro da decidere di chiudere le indagini e proporre il giudizio immediato per i due militanti neofascisti e gli altri indagati. Trascorreranno quindi le festività natalizie in carcere tutti gli indagati per l’assalto. Il processo potrebbe svolgersi già entro febbraio e la chiusura del fascicolo di indagine, fissata in queste ore, allunga i tempi della custodia cautelare. Per il solo reato di devastazione e saccheggio, tra l’altro, gli indagati rischiano tra gli 8 e i 15 anni di carcere.

Il leader nazionale e quello romano di Forza Nuova sono indagati per devastazione e saccheggio della sede sindacale, incitamento alla violenza e violenza privata nei confronti di poliziotti e carabinieri chiamati a protezione della sede sindacale. Assieme a loro sono detenuti anche l’ex nar Luigi Aronica e gli attivisti Pamela Testa e Salvatore Lubrano, accusati di devastazione e saccheggio e violenza privata e sono sottoposti a misure cautelari anche altri sei manifestanti, tra i quali il leader di Forza Nuova Verona, Luca Castellini.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”