Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Andrea Purgatori, l’autopsia: non c’erano metastasi al cervello al momento della morte

Immagine di copertina

Andrea Purgatori, l’autopsia: non c’erano metastasi al cervello al momento della morte

Al momento del decesso non erano presenti metastasi al cervello. È quanto emerso dagli esami disposti dalla procura di Roma nell’indagine sulla morte di Andrea Purgatori.

Nel procedimento, avviato dopo una denuncia dei familiari, sono indagati per omicidio colposo due medici, Gianfranco Gualdi e Claudio di Biasi, che diagnosticarono al giornalista una forma di tumore cerebrale. Dopo la morte di Purgatori, avvenuta lo scorso 19 luglio al termine di un calvario durato mesi, i familiari avevano chiesto ai pm di chiarire se erano stati commessi errori nelle diagnosi e nelle terapie.

Dagli esami istologici, completati oggi, è emerso “concordemente” che al momento della morte del giornalista non erano presenti tracce di cellule tumorali nell’area del cervello. I familiari del conduttore, assistiti dagli avvocati Alessandro e Michele Gentiloni Silveri, hanno preso atto dei risultati ribadendo la fiducia “nell’operato della magistratura, con l’unico intento di far accertare la verità degli eventi e le eventuali responsabilità”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”