Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
L'annuncio in un lungo editoriale: "Decisione concordata da tempo con Mondadori"
Alfonso Signorini si è dimesso da direttore di Chi. Lo ha annunciato lo stesso giornalista in un lungo editoriale sul magazine edito da Mondadori precisando che il passo indietro era già stato concordato da tempo con l’azienda e che non ha nulla a che vedere con l’inchiesta della Procura di Milano che lo vede indagato per violenza sessuale ed estorsione.
“Care lettrici, cari lettori, vi saluto. Lo scorso ottobre ho concordato con l’Azienda che a breve avrei lasciato anche la direzione editoriale di Chi“, scrive Signorini. “E questo è il momento di farlo”.
L’ormai ex direttore spiega così la decisione di dimettersi: “La pandemia aveva modificato le mie abitudini, la mia quotidianità: l’isolamento forzato a cui eravamo costretti, la sensazione di fragilità, lo scoprirci d’un tratto così vulnerabili, ma anche il piacere della solitudine, delle nostre abitudini, del ritrovarmi in compagnia di me stesso e dei miei affetti hanno incominciato non solo a segnarmi profondamente, ma a prendere il sopravvento. È come se all’improvviso trovassi quel mondo che avevo raccontato con così tanto entusiasmo sempre più lontano da me, dalla realtà che in tutti quei mesi mi ero cucita addosso, da quella che oggi chiamo la mia ‘comfort zone'”.
Signorini chiarisce poi che il passo indietro non è legato alle accuse mosse nei suoi confronti, accuse lanciate inizialmente da Fabrizio Corona e poi tramutatesi in un’indagine della magistratura.
“Prima di salutarci – scrive il giornalista – non voglio lasciare nulla in sospeso. Consentitemi due parole anche su quello che mi è accaduto, o per meglio dire su quello che mi ha investito negli ultimi mesi. Lo sapete, non ho mai voluto parlarne. E continuerò a farlo. Un po’ perché sono convinto che lo squallore si commenti da solo, un po’ perché sono convinto che certe battaglie non si debbano combattere pubblicamente, ma nelle sedi opportune. Quanto è successo non ha minimamente influenzato una decisione che avevo maturato da anni”.
Lo scorso 29 dicembre Signorini, che era anche conduttore tv del Grande Fratello Vip, si era autosospeso da Mediaset proprio a causa di quella che i suoi avvocati avevano definito una “campagna calunniosa e diffamatoria” ai suoi danni.