Con “la settimana dei musei”, TikTok apre nuove frontiere, nel target e nel marketing

Venerdì la "creator" Martina Socrate condurrà la diretta dagli Uffizi di Firenze, rappresentante italiano di un progetto che mira ad allargare la portata di un social in crescita verticale

Di Lorenzo Zacchetti
Pubblicato il 9 Giu. 2020 alle 16:42
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Immagine di copertina

Comincia oggi dal Naturkundemuseum di Berlino il programma de “la settimana dei musei” su TikTok

Si tratta della prima diretta streaming di un museo nazionale sul social che fino ad oggi è stato appannaggio dei giovanissimi, con video brevi (massimo 60 secondi) e poco impegnativi, resi divertenti da numerosi effetti applicabili alle immagini: TikTok. Chi ha cercato di utilizzarlo per scopi diversi, come ad esempio Matteo Salvini, non ha ancora trovato una maniera efficace di sfruttarlo. Per questo motivo, come già spiegato da TPI, l’ampliamento degli orizzonti di TikTok sta passando anche attraverso la collaborazione con Chiara Ferragni, che ha immediatamente attirato nuovi utenti verso un social che già stava crescendo in maniera esponenziale. In Italia TikTok ha oltre 3,6 milioni di utenti (il dato è aggiornato allo scorso dicembre), con una crescita del 179 per cento sul settembre precedente. Attualmente l’età media del pubblico è di 15 anni, ma la sua enorme diffusione sta incuriosendo anche gli adulti. Il fenomeno è di enorme interesse anche sul piano del marketing, come dimostra l’iniziativa “la settimana de musei”.

Venerdì 12 giugno la diretta dagli Uffizi di Firenze

Dopo Berlino, toccherà al Prado di Madrid, al Rijksmuseum di Amsterdam e, venerdì 12, all’autorevole rappresentante italiano: gli Uffizi. A condurre la diretta da Firenze sarà Martina Socrate, “creator” molto popolare tra gli appassionati di TikTok. Il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, commenta: “È già partito il conto alla rovescia: venerdì avremo una visita speciale, con una ospite molto speciale, che siamo felici di accogliere nelle sale della Galleria delle Statue e delle Pitture. TikTokers, venerdì sera state con noi: in compagnia di Martina andremo tutti insieme alla scoperta dei più grandi capolavori dell’arte nella magica atmosfera degli Uffizi”.

Gli Uffizi e gli altri musei coinvolti nel progetto, è bene specificarlo, erano già presenti su TikTok, ma l’idea di un’intera settimana dedicata ai musei riflette il desiderio di avvicinare il mondo dell’arte alle generazioni più giovani, come “Gen Z” (i nati dal 1997 a oggi, detti anche “Post Millennials”) e i “Millennials” (i nati tra il 1981 e il 1996). Complice il lungo lockdown dovuto al Covid-19, le visite virtuali di musei e altri luoghi d’arte hanno coinvolto anche un pubblico più adulto rispetto a questi tipici utenti di TikTok. Le dirette con i creator più amati della piattaforma verranno affiancate da ulteriori speciali iniziative, come l’hashtag challenge #MuseoACasa: “Se casa tua fosse un museo, come descriveresti i tuoi capolavori? Indossa i panni del critico d’arte e guidaci per un tour”.

La sfida è corredata anche da uno speciale filtro interattivo realizzato per l’occasione: basterà mettersi in posa come se si fosse in un’opera d’arte, fare clic e giocare come hanno già fatto Emanuele Aloia sulle note del suo ultimo singolo e Stef&Phere di @twoplayersoneconsole. Infine, a disposizione degli utenti italiani anche la playlist MuseoACasa: canzoni che ammiccano al mondo dell’arte come la recentissima “Il Bacio di Klimt” di Emanuele Aloia, “The ballad of Mona Lisa” di Panic! At The Disco e “Mica Van Gogh” di Caparezza.

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