Covid ultime 24h
casi +24.991
deceduti +205
tamponi +198.952
terapie intensive +125

Emily Ratajkowski accusa le star di ipocrisia: “Postare una foto nera non combatte il razzismo”

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 5 Giu. 2020 alle 21:50 Aggiornato il 5 Giu. 2020 alle 21:52
151
Immagine di copertina
Credit: Ansa

George Floyd, Emily Ratajkowski

Emily Ratajkowski è tra i personaggi più impegnati politicamente del jet set americano e dopo l’omicidio di George Floyd, l’afroamericano morto a Minneapolis lo scorso 25 maggio soffocato sotto il ginocchio del poliziotto Dereck Chauvin, la top model si è unita alle manifestazioni contro il razzismo e la violenza sistematica della polizia americana.

Emily Ratajkowski, però, non ha gradito l’atteggiamento di alcuni colleghi che non sono scesi in strada a protestare, ma che si sono limitati a intervenire sui social accusandoli di ipocrisia: “Vedo persone che non pubblicano nulla da anni e che ora postano un’immagine nera. Il vostro silenzio era imbarazzante allora e ora vi sentite a posto con la coscienza facendo il minimo indispensabile. Questo è il modo peggiore per portare avanti una battaglia!, ha scritto la 28enne su Twitter.

Leggi anche: Emily Ratajkowski sta scrivendo un libro: parla di femminismo e dell’immagine di sé

151
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.