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Si possono bere alcolici durante la dieta? La risposta è sì, ma se si scelgono quelli giusti

Di Redazione TPI
Pubblicato il 25 Feb. 2020 alle 13:21 Aggiornato il 25 Feb. 2020 alle 13:21
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Si possono bere alcolici durante la dieta? La risposta è sì se si scelgono quelli giusti

Se siete a dieta e, almeno quest’anno, non volete affrontare la prova costume impreparati, ben saprete che gli alcolici dovrebbero essere banditi dal vostro menù. Ma non del tutto: pare infatti che la scienza ci sia venuta incontro e abbia stilato una lista dei migliori alcolici da scegliere mentre si fa una dieta.

Alcuni nutrizionisti ne consigliano l’eliminazione totale, altri concedono uno o due bicchieri di vino una volta ogni tanto. Ma parliamoci chiaro: a volte, un bicchiere è davvero necessario. E allora via libera ad un bicchiere che possa sollevarci il morale o alleviare le nostre pene d’amore. Ma non tutti gli alcolici sono uguali, e alcuni sono diet-friendly, altri sono nemici giurati del nostro girovita.

Quali sono gli alcolici da bere a dieta?

Il vino, si sa, è il protagonista indiscusso delle “concessioni” durante la dieta. Un bicchiere di rosso, infatti, contiene antiossidanti che fanno bene alla salute. Ricerche mostrano che il vino favorisce anche la flora intestinale e aiuta a ridurre i livelli di colesterolo. Nonostante i suoi benefici però, il vino non è una bevanda a basso contenuto calorico. Un bicchiere contiene tra le 100 e le 125 calorie. Champagne e prosecco sono leggermente più leggeri in termini di calorie. A dieta, magari, optate per le bollicine.

La birra è meno calorica del vino: 80 calorie a bicchiere. Se andate al pub però, una “pinta” ne contiene 180: state attenti alle misure e piuttosto optate per una piccola o, in alternativa, una birra light (130 calorie).

Altra strategia per ridurre le calorie in eccesso? Scegli i superalcolici. Non tutti sanno che, bevande come whisky, tequila, vodka, gin o rum hanno in realtà un basso contenuto di carboidrati e una dose standard conta “solo” 97 calorie.

Attenzione però a cocktail e mix zuccherati come soda, acqua tonica o sciroppi. I cocktail possono essere subdoli veicoli  di grandi quantità di zucchero aggiunto. Se proprio volete un drink optate una vodka-soda con lime, un Martini tradizionale o un gin&tonic: contengono 30 ml di superalcolico, il resto è acqua tonica. Totale: 65 calorie per bicchiere.

Vade retro invece per tutto quello che è blu, torbido o che viene servito con un grazioso ombrellino colorato: solitamente tutti segnali d’allarme che indicano una bevanda carica di zucchero. Cocktail come margatira, piña colada, mojito assolutamente bandinti dai menù.

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