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Siria, 7 bambini tra i 9 e i 13 anni sono stati uccisi da una mina in un’area ex Isis

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Credit: Amer ALHAMWE / AFP

Siria, 7 bambini tra i 9 e i 13 anni uccisi da una mina in un’area ex Isis

SIRIA BAMBINI UCCISI – Ancora una strage in Siria. Sette bambini sono stati uccisi a causa delle schegge di una mina esplosa nell’est del Paese, in un’area in precedenza controllata dall’Isis. Lo riferiscono fonti mediche di Dayr az Zor, il capoluogo della regione orientale ora sotto controllo del governo.

Siria bambini uccisi da una mina: avevano tra i 9 e i 13 anni

Le fonti, citate dall’agenzia di notizie governativa Sana, precisano che i 7 bambini avevano età comprese tra i 9 e i 13 anni e che sono morti in seguito alle ferite riportare all’addome e al capo da schegge di una mina esplosa nel distretto di Dablan, a sud di Dayr az Zor.

Ecco una mappa della Siria con l’indicazione di Dayr az Zor.

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Siria, cosa succede nell’Est

In queste ore (stando a quanto riferito fonti mediatiche curde della zona di Dayr az Zor) l’inviato speciale degli Stati Uniti per la lotta all’Isis in Siria, James Jeffrey, accompagnato da altri membri della delegazione americana e da rappresentanti militari Usa, si è recato nella Siria orientale in un’area controllata dalle forze curdo-siriane.

A quanto pare Jeffrey e gli altri rappresentanti civili e militari Usa hanno incontrato gli esponenti del consiglio regionale della zona a est dell’Eufrate e hanno visitato il pozzo petrolifero di al Omar, il principale della regione orientale siriana.

Durante la visita avrebbero parlato del sostegno americano alla lotta all’Isis, sconfitto formalmente ma ancora attivo come cellule clandestine nell’area, e della stabilizzazione dell’area ricca da un punto di vista di risorse energetiche.

In questi giorni in Siria sono stati scoperti anche cadaveri (complessivamente 14, di cui 7 di bambini) coperti da blocchi di ghiaccio per evitare la loro decomposizione. I familiari hanno creato un cimitero improvvisato con il ghiaccio per mantenere intatti i corpi senza vita. Si tratta delle vittime di un attacco da parte delle forze di Assad avvenuto sabato 6 luglio a Mhambel, nella provincia di Idlib, nel Nord del Paese.