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Mimmo Lucano alla Sapienza: Forza Nuova vuole boicottare l’evento, il sindaco di Riace: “Non temo odio”

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Mimmo Lucano Sapienza Forza Nuova| Mimmo Lucano, sindaco sospeso di Riace, in provincia di Reggio Calabria, sarà ospite per una lectio magistralis all’Università La Sapienza di Roma lunedì 13 maggio 2019.

Lucano è stato invitato a un incontro dal titolo ‘Il senso dei luoghi e il senso degli altri. Riace da condividere’, che fa parte di un ciclo di incontri sulle “Convivenze”.

Nella giornata del 10 maggio i militanti del partito di estrema destra Forza Nuova avevano annunciato di voler impedire a Lucano di tenere la conferenza.

Mimmo Lucano Sapienza | Il corteo di Forza Nuova

Alle 14.30 è partito il corteo di Forza Nuova per contestare il sindaco sospeso di Riace. “Non accettiamo questo schifo. Lucano è indagato!”, si sente urlare dalla folla dei militanti.

In Piazzale Aldo Moro sventolano bandiere di Forza Nuova e c’è tensione con il corteo di posizioni opposte, quello antifascista che ha accolto Mimmo Lucano.

Un ragazzo è rimasto ferito durante un’aggressione da parte di un militante di Forza Nuova nei pressi dell’ingresso della biblioteca nazionale di Castro Pretorio.

Qui la diretta di TPI:

Mimmo Lucano Sapienza | L’appello di studenti e professori

Nella mattinata del 13 maggio studenti e professori si sono ritrovati in Piazzale della Minerva, davanti all’Università La Sapienza, per un sit-in in favore di Mimmo Lucano.

“Diamo il benvenuto  al sindaco Mimmo Lucano e condanniamo qualsiasi facinorosa strumentalizzazione da parte di soggetti non democratici che pretendono di impedire o condizionare le libera attività della più grande università d’Italia”. A dirlo è Gaetano Lettieri, direttore del Dipartimento di Storia  Antropologia Religioni Arte Spettacolo, dell’Università La Sapienza che ha promosso l’incontro.

Porte Aperte alla Sapienza ha lanciato un appello: “Come studentesse e studenti, docenti, ricercatrici e ricercatori, dottorande e dottorandi, personale tecnico e amministrativo della Sapienza riteniamo inammissibile che un’organizzazione dichiaratamente fascista provi a mettere piede nella zona universitaria e in città, impedendo la libertà di studio, di ricerca e di insegnamento di tutte e tutti noi”.

“Lanciamo un appello rivolto alla comunità accademica tutta, alle studentesse e agli studenti, ai docenti, alle ricercatrici e ai ricercatori, alle dottorande e ai dottorandi, alla cittadinanza tutta per chiedere che non si legittimi e non si dia spazio alcuno ai fascisti, né all’università né altrove”, hanno scritto per annunciare la contro-manifestazione.

La Questura vieta la manifestazione di Forza Nuova

Il questore di Roma ha vietato la manifestazione annunciata da Forza Nuova all’università La Sapienza di Roma in concomitanza con l’intervento dell’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano. Secondo quanto si è appreso, alla base della decisione ci sarebbero motivi di ordine e sicurezza pubblica. [Qui l’articolo]

Le minacce di Forza Nuova

“Roma e Forza Nuova non possono tollerare che questo nemico dell’Italia salga in cattedra, lunedì alle 14,30 saremo in piazzale Aldo Moro fuori La Sapienza a dire no a Lucano, no alla sostituzione etnica, no al business dell’accoglienza e alle favole pro immigrazione”.

Con queste parole Forza Nuova aveva annunciato di voler boicottare Mimmo Lucano considerato “simbolo del potere immigrazionista e oggi bandiera dell’ignoranza antifascista”.

Roberto Fiore, leader del movimento, ha detto di voler bloccare la conferenza del sindaco di Riace con un contro-comizio a piazzale Aldo Moro.

Roberto Fiore, che oggi si batte contro il sindaco di Riace, è lo stesso che pochi mesi fa pubblicò l’intercettazione bufala proprio ai danni di Mimmo Lucano. Poco dopo l’arresto del sindaco, rese pubbliche il contenuto di alcune intercettazioni telefoniche che lo vedevano coinvolto: una falsa intercettazione costruita ad hoc vedeva il sindaco di Riace coinvolto nell’organizzazione di un matrimonio tra un 70enne e una giovane donna straniera.

comizio forza nuova lucano | Elezioni amministrative 2019, Mimmo Lucano si ricandida come consigliere comunale a Riace

La prima udienza del processo a Mimmo Lucano è prevista l’11 giugno, ma nel frattempo l’ex sindaco non potrà rientrare nella sua cittadina

La replica di Lucano a Forza Nuova

“Lunedì all’università ‘La Sapienza’ ci sarò. E ci andrò senza scorta, perché non ho mai fatto male a nessuno e perché non temo il clima di odio, che mi sembra assurdo. Sarò lì per raccontare l’esperienza di accoglienza che abbiamo vissuto a Riace, fatta di bene e di umanità per tutti”, ha detto Lucano ribattendo a Forza Nuova.

Lucano, che ha amministrato il comune della Locride per tre mandati, è stato sospeso dall’incarico di primo cittadino ed è attualmente sottoposto a divieto di dimora a Riace. È stato rinviato a giudizio nell’ambito di un’indagine della Procura di Locri.

Mimmo Lucano Sapienza Forza Nuova | La posizione di Salvini

“Il mio impegno è affinché Lucano parli”. Sono le parole del vicepremier della Lega, Matteo Salvini, che si è schierato a favore dell’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

“Non sono d’accordo con le sue idee ma da ministro e da uomo garantisco massimo impegno affinché il sindaco Lucano possa esprimere le sue idee. Lui come chiunque altro in questo Paese”, ha detto Salvini, alludendo alle polemiche del Salone del Libro di Torino, da cui è stata esclusa la casa editrice di CasaPound Altaforte.

“Siamo nel 2019 alla censura dei libri in base alle idee, al rogo dei libri che non ha mai portato fortuna in passato”, aveva detto il ministro dell’Interno, che ora ci tiene a far passare l’idea che Lucano non possa essere censurato per le sue idee.